google foto Fonte foto: BigTunaOnline / Shutterstock.com
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Google Foto: arriva la modalità in incognito

La nuova versione di Google Foto accoglierà anche la modalità incognito e risolverà il problema degli album condivisi. Ecco come funzionerà

14 Maggio 2019 - In occasione del Google I/O 2019 che si tenuto nei primi giorni di maggio, l’azienda di Mountain View ha svelato alcune novità legate ai prodotti e servizi di prossima uscita. Tra i protagonisti troviamo anche Google Foto, la piattaforma di gestione della propria galleria fotografica (ma anche cloud storage per salvare foto online) collegata al proprio account Big G.

Nell’ottica di migliorare la gestione dei dati personali degli utenti, e offrire loro maggiori possibilità di personalizzazione (e un più elevato livello di sicurezza), gli sviluppatori di Mountain View hanno introdotto la modalità in incognito, che consentirà di archiviare immagini e video senza lasciare tracce particolari. Nell’app è stata inserita una nuova icona per Google Lens.

Google foto: come funziona la modalità incognito?

Come detto, con l’aggiornamento di Google Foto alla versione 4.16 arriverà la modalità in incognito, pensata per sostituire la modalità “Utilizza senza account” oggi presente. Attualmente la nuova funzionalità non può ancora essere attivata, ma non dovrebbe mancare molto al lancio ufficiale. Questo dettaglio, apparentemente secondario, ci dice molto, invece, sul funzionamento dell’incognito. Chi deciderà di utilizzare questa modalità, infatti, non avrà bisogno di effettuare il login: potrà dunque continuare a gestire le proprie immagini sullo smartphone, senza però la possibilità di effettuare la sincronizzazione nel cloud.

Google Foto e il problema degli album condivisi

Il team di sviluppatori di Mountain View starebbe lavorando anche alla risoluzione di un annoso problema che riguarda Google Foto: quello che impedisce di eliminare un utente dopo che è stato aggiunto ad un album condiviso. Questo infatti attualmente continua a poter visualizzare le foto archiviate. L’unica cosa che attualmente si può fare è bloccarlo. Ma ciò non gli impedisce di accedere alla galleria tramite il link che magari gli è stato inviato via e-mail. Quindi continua a poter visualizzare tutte le fotografie presenti anche se è escluso da quell’album. L’utente rimosso in alternativa può creare una nuova galleria e inserire nuove foto nell’album condiviso. In questo caso però commenti e foto aggiunti agli utenti che avevano accesso all’album vengono persi. Non si sa ancora come Google risolverà il problema, ma le fonti rivelano che i lavori sono avviati.