3b13be27c1664134348a1b50d58ffa2d.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Google rompe col Pentagono

Dopo rivolta interna stop piano per uso intelligenza artificiale

(ANSA) – ROMA, 4 GIU – “Quei robot possono uccidere”.

Dipendenti e ricercatori di Google lo hanno ripetuto per settimane e in oltre 4.000 ad aprile hanno firmato una lettera aperta al Ceo Sundar Pichai per chiedere di fermare il progetto Maven: un programma che sfrutta la piattaforma di intelligenza artificiale per analizzare le immagini catturate dai droni del Pentagono. Una ventina tra tecnici e manager si sono addirittura licenziati e alla fine la decisione: il contratto da 9 milioni di dollari con il Dipartimento alla difesa e’ rotto. L’immagine di una Silicon Valley pacifica e anti-militarista e’ salva. E’ stata dunque una vera e propria rivolta interna a provocare il passo indietro dei vertici di Google, che ancora negli ultimi giorni rassicuravano sul carattere assolutamente inoffensivo del controverso progetto, promettendo comunque un codice etico per l’uso dell’intelligenza artificiale in campo militare.

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