61016ba216bfd7304a4b4ee08915ff9a.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Google, scontro sulla diversità

Dipendenti in rivolta, 'tutele inadeguate' per le minoranze

(ANSA) – NEW YORK, 29 GEN – Nella liberal Silicon Valley scoppia un nuovo caso Google. I sostenitori delle minoranze e di una maggiore diversità sul posto di lavoro non si sentono adeguatamente tutelati da Mountain View, all’interno della quale si è aperta una vera ‘guerra culturale’.

Innescata dal licenziamento dell’ingegnere James Damore, la battaglia vede opporsi i cosiddetti ‘estremisti’ e i difensori delle libertà e della diversità. Google è in mezzo e finora – è la denuncia – non ha fornito risposte adeguate alle minacce esterne e interne mosse nei confronti di alcuni dei suoi dipendenti. Dopo mesi di attesa per una risposta che non è ancora arrivata ora parte la ‘rivolta’: per la prima volta le ‘vittime’ degli abusi escono allo scoperto e chiedono un’azione rapida. Parlano al magazine Wired che, con un’inchiesta, descrive nel dettaglio la ‘guerra sporca sulla diversità all’interno di Google’ fatta di insulti e minacce.

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