c7deb6831aeadb5e2db057ad2e537667.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Grindr, dati su Hiv condivisi con terzi

App d'incontri gay, stop condivisione ma no similitudini con Fb

(ANSA) – ROMA, 3 APR – Dopo lo scandalo Cambridge Analytica che ha investito Facebook, scoppia un altro caso sulla privacy.

L’applicazione di appuntamenti Grindr, rivolta al mondo gay, avrebbe infatti condiviso con due società esterne alcune informazioni sensibili degli utenti, tra cui lo status sull’Hiv e la posizione Gps. A scoprirlo è stato un gruppo no-profit norvegese, Sintef, insieme all’emittente svedese Svt. La compagnia ha risposto annunciando di aver interrotto la condivisione dei dati e respingendo similitudini con la vicenda di Cambridge Analytica. Stando all’indagine scandinava, Grindr avrebbe condiviso i dati sensibili, in forma crittografata, con la società Apptimize, che ottimizza le app, e con Localytics, che fornisce uno strumento con cui valutare le prestazioni delle app. Tra questi dati ci sarebbe quello sull’Hiv. Gli utenti di Grindr possono infatti scegliere se far sapere agli altri la data e il risultato dell’ultimo test fatto.

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