e294564ca42bb235cf2ff7e0e449e68a.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Hacker sfruttano anche sistemi fiscali

Kaspersky, in Italia il caso del falso sito della Difesa

(ANSA) – ROMA, 23 FEB – Gli hacker e i truffatori online sfruttano anche il pagamento delle tasse per impadronirsi di quantità enormi di informazioni personali degli utenti. Lo dice un report di Kaspersky Lab che ha monitorato i casi di diversi paesi nel mondo, tra cui l’Italia. Ad esempio, ad aprile del 2016 in Canada, Stati Uniti e Regno Unito sono stati rilevati picchi notevoli di phishing online che avevano come tema le imposte. Tra le informazioni raccolte dai truffatori ci sono i dettagli delle carte bancarie, previdenza sociale, patente, l’indirizzo, il numero di telefono. Inoltre, secondo la ricerca, nel 2017 sono stati rilevati un numero crescente di attacchi che utilizzavano siti online di autorità fiscali falsi ma ‘vestiti’ in modo da sembrare autentici. Come è accaduto in Italia. Per il nostro paese il rapporto Kaspersky cita il caso di alcuni utenti truffati da un falso sito del ministero della Difesa: dopo l’accesso, il pc veniva bloccato da un virus e poi gli hacker chiedevano un riscatto.

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