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SICUREZZA INFORMATICA

Hacker spiano gli utenti grazie ai suoni della tastiera

Secondo i ricercatori di Kaspersky Lab, gli hacker, sfruttando l'apprendimento automatico, possono spiare i suoni della tastiera durante le chiamate su Skype

7 Agosto 2017 - Al giorno d’oggi tutti noi siamo multitasking, o almeno crediamo di esserlo. Grazie all’uso di più dispositivi elettronici possiamo, infatti, fare più azioni contemporaneamente. Quando facciamo una chiamata su Skype, per esempio, navighiamo anche in Rete o chattiamo. Eppure questa è una prassi pericolosa.

I ricercatori di Kaspersky Lab, la società per la sicurezza informatica russa, hanno messo in guardia gli utenti. Gli hacker possono spiare le nostre chiamate, via telefono o su piattaforme come Skype. Il loro intento è ascoltare i suoni che facciamo con le dita sulla tastiera durante le conversazioni telefoniche. Con l’aiuto dell’apprendimento automatico e un computer è possibile, infatti, scoprire cosa sta digitando un utente semplicemente ascoltando il suono dei tasti. Quasi tutte le tastiere, infatti, emettono un suono differente per ogni pulsante premuto. E i margini d’errore sono molto limitati.

Attenti alle chiamate

Secondo i ricercatori la registrazione dei tasti digitati conserva informazioni che possono essere passati a un sistema di apprendimento automatico, che propone cinque possibili tasti digitati che potrebbero coincidere con quel suono. Nei test gli esperti di Kaspersky sono riusciti a risalire al testo digitato anche su un computer Lenovo, il cui suono dei tasti è davvero leggero. Secondo i ricercatori Kaspersky in questo modo i cyber criminali potrebbero rubare password o credenziali di accesso a conti bancari e social network. Un attacco del genere può essere generato non solo su Skype ma anche su WhatsApp, Viber, Hangouts e su moltissime altre piattaforme che consentono le chiamate. Al momento gli attacchi di questo genere non sono molto diffusi ma presto potrebbero aumentare. I consigli per difendere la nostra privacy sono due, o evitiamo di usare la tastiera mentre siamo in chiamata oppure disattiviamo il nostro microfono fino a quando non toccherà a noi parlare. Quest’ultima operazione è consigliata soprattutto in caso di importanti conference call di lavoro.

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