huawei-p11 Fonte foto: smild.ch / Shutterstock.com
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Huawei P11 avrà una fotocamera anteriore simile all’iPhone X

L’azienda cinese sta lavorando su una tecnologia denominata “Point Cloud Depth Camera” e che sarebbe migliore rispetto al riconoscimento facciale di Apple

18 Dicembre 2017 - Archiviato il 2017 con la presentazione di tre smartphone borderless (Huawei Mate 10 PRO, Honor View 10 e Honor 7x), Huawei è già al lavoro sul primo top di gamma che verrà presentato a fine febbraio durante il Mobile World Congress 2018. Stiamo parlando del Huawei P11, dispositivo che secondo gli ultimi rumor avrà delle funzionalità uniche integrate nella fotocamera anteriore e posteriore.

A margine della presentazione dell’Honor View 10 e dell’Honor 7x avvenuto a inizio dicembre a Londra, Huawei ha tenuto una conferenza mostrando le tecnologie sulle quali l’azienda sta lavorando e che verranno integrate sugli smartphone nei prossimi anni. Una di queste nuove tecnologie è il Point Cloud Depth Camera, una nuova fotocamera che va a migliorare il riconoscimento facciale. Per il momento si tratta di un accessorio esterno da collegare alla porta USB Type-C dello smartphone, ma l’obiettivo di Huawei è di inserirlo all’interno della scocca di un dispositivo. E il prescelto sembrerebbe essere proprio il Huawei P11.

Che cosa è Point Cloud Depth Camera

Point Cloud Depth Camera è una nuova tecnologia per il riconoscimento facciale che utilizza una serie di sensori per rendere il sistema più sicuro e fare una scansione 3D del volto della persona. Alla conferenza realizzata a Londra, la tecnologia è stata presentata su un accessorio esterno allo smartphone, ma l’obiettivo è di integrarla all’interno di un telefonino. Il funzionamento è leggermente differente rispetto alla TrueDepth Camera presente sull’iPhone X. E secondo gli ingegneri Huawei è anche più affidabile. Point Cloud Depth Camera è formato da una camera a infrarossi, da un sensore fotografico RGB (quello già presente nella maggior parte degli smartphone), un proiettore di luce strutturata near-IR (il fulcro della tecnologia) e da due LED RGB. Il funzionamento della fotocamera è molto semplice: il proiettore “spara” sul volto della persona un fascio di luce che permette alla tecnologia di capire la forma 3D del viso. Rispetto alla TrueDepth Camera di Apple, la tecnologia di Huawei sembrerebbe essere sia più affidabile sia più veloce nel riconoscere il volto delle persone.

Come sarà il Huawei P11

Il problema che l’azienda cinese dovrà risolvere riguarda l’inserimento della tecnologia all’interno della scocca dello smartphone. Se come sembra dalle ultime indiscrezioni il Huawei P11 avrà uno schermo da 6,01 pollici e un design borderless, l’unica soluzione sarà quella di introdurre un notch stile iPhone X (l’aletta superiore dove sono presenti tutti i sensori della fotocamera anteriore).

L’azienda cinese è intenzionata a realizzare uno smartphone con funzionalità uniche nella fotocamera. Oltre a quella anteriore che sarà utilizzata per la tecnologia Point Cloud Depth Camera, nella parte posteriore Huawei potrebbe montare un sistema con tre sensori assistiti dall’intelligenza artificiale.

Quando esce il Huawei P11

L’azienda cinese presenterà lo smartphone al Mobile World Congress di Barcellona, come è accaduto negli ultimi anni. Secondo le indiscrezioni, Huawei avrebbe fissato la data per il 26 febbraio 2018. Mentre per l’uscita sul mercato sarà necessario aspettare qualche settimana in più, ma sicuramente prima di Pasqua (1 aprile 2018).

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