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I due fratellini che guadagnano migliaia di dollari coi Bitcoin Fonte foto: iStock
SCIENZA

I due fratellini che guadagnano migliaia di dollari coi Bitcoin

Ishaan e Aanya hanno più di 200 processori per il mining, e ora si sono spostati in un data center guadagnando migliaia di dollari coi bitcoin: la storia dei fratellini texani

Con l’avanzare delle nuove tecnologie, stanno nascendo modi sempre nuovi per guadagnare, a volte anche molti soldi. Uno degli strumenti su cui sempre più persone investono sono i bitcoin, la moneta digitale che da qualche anno spopola sul web. Qualcuno riesce ad arricchirsi molto con le criptovalute: tra questi “pionieri" ci sono anche due fratellini, di 14 e 9 anni.

I fratellini alla ricerca dei bitcoin

Ishaan Takur, quattordici anni, e la sua sorellina Aanya, di nove, vivono a Frisco, negli Stati Uniti. L’idea di investire nelle criptovalute è venuta loro quando ne hanno sentito parlare dal padre. Ma investire in moneta digitale era troppo costoso, quindi hanno deciso di iniziare a cercarle online per metterle in commercio, con un processo che si chiama “mining".

Hanno iniziato ad aprile, guardando tutorial su Youtube, e da allora hanno guadagnato più di 160mila dollari, quasi 150mila euro: un business lucrativo, che loro hanno chiamato Flifer Technologies. Ma non è sempre stato così: nel primo giorno di “mining" hanno guadagnato solo tre dollari.

Ma da allora è stato un processo in ascesa: hanno acquistato sempre più computer e sempre più schede grafiche per cercare online le criptovalute più vantaggiose. Ishaan ha spiegato che cercano soprattutto Ether, la moneta digitale che viene dalla blockchain Ethereum. Poi cercano bitcoin e ravencoin.

Un business che richiede molti computer

Ishaan e Aanya riescono a processare dai 15 ai 16 miliardi di algoritmi al secondo. Gli “impianti" per il mining hanno bisogno di molto tempo, impegno e soprattutto energia elettrica: infatti è stato recentemente scoperto che i bitcoin sono tra i grandi inquinatori del pianeta.

I due fratellini hanno più di 200 processori, acquistati dal padre con un prestito. Tra l’altro non bisogna dimenticare che stiamo vivendo una crisi dei microprocessori, che sono sempre più difficili da reperire. I due hanno anche 24 macchine specializzate nel mining di bitcoin.

È stato Ishaan a costruire la maggior parte dei computer partendo dai pezzi acquistati. E tutti funzionano alla stessa velocità e nello stesso modo: lui dice che riesce a processare più transazioni grafiche al secondo della NASA.

Vista la quantità di computer e processori, hanno spostato il loro business in un data center a Dallas, sempre in Texas, dove spendono 5mila euro al mese in bollette dell’elettricità. “Ma in realtà facciamo mining solo nel tempo libero ormai, per il resto ci pensano dei tecnici" ha spiegato Ishaan.

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