ebe533421acf4a66f344563b21933773.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

IA aguzza la vista con l'esperienza

Aperta strada a robot che imparano da soli

(ANSA) – ROMA, 15 GIU – L’intelligenza artificiale aguzza la vista grazie all’esperienza: controllando lo stesso ambiente da più angolazioni, riesce a prevederne l’aspetto da un punto di vista completamente diverso. Il risultato potrebbe aprire la strada a robot in grado di imparare da soli sulla base delle informazioni che ricevono dall’ambiente grazie ai loro sensori.

Pubblicato su Science, il risultato si deve al gruppo della Google DeepMind guidati da Mohammad Ali Eslami e segna un altro punto a favore della capacità dell’intelligenza artificiale di apprendere dall’esperienza. La tecnica, chiamata Generative Query Network (GQN), potrebbe aprire la strada a macchine in grado di apprendere autonomamente utilizzando i propri sensori, senza la necessità di imparare da una serie di dati preparati dall’uomo. Finora il principale ostacolo a un sistema di questo tipo è stato nel fatto che i dispositivi alla base dei sistemi per la visione artificiale, come le fotocamere digitali, non sono in grado di acquisire direttamente scene in 3D.

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