3ba0408c78e264bbf9e0528917142d59.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Intelligenza artificiale, Cina in pole

Si prepara a diventarlo, analisi del Politecnico di Zurigo

(ANSA) – ROMA, 25 GIU – La Cina punta a diventare una superpotenza nel campo dell’intelligenza artificiale entro il 2030, sfidando gli Stati Uniti per numero di pubblicazioni e forte delle sue aziende, molte delle quali sono attive nella Silicon Valley. Lo aveva già dichiarato in un rapporto del luglio 2017 e adesso il Politecnico di Zurigo analizza la situazione in un documento del suo Centro studi sulla sicurezza messo a punto dalla politologa Sophie-Charlotte Fischer.

Secondo Fischer, l’ascesa della Cina nel campo dell’intelligenza artificiale è a buon punto, se si considera che ha superato gli Usa per il numero di pubblicazioni nel settore e tenendo conto che le maggiori aziende cinesi, che stanno investendo nell’intelligenza artificiale, hanno sedi nella Silicon Valley. Tuttavia, l’esperta vede gli annunci della Cina anche con un occhio critico: “I microchip più potenti per le applicazioni di intelligenza artificiale – afferma – provengono ancora dagli Stati Uniti”.

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