68624f06c1fcc11b7abf68cfdf7bb442.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Intelligenza artificiale compone poesie

Rime basate sullo studio di immagini, ricordano frasi di bambini

(ANSA) – ROMA, 27 APR – Prime poesie composte dall’intelligenza artificiale. Sono un po’ ingenue, ricordano le frasi di un bambino, ma rappresentano il primo passo verso una nuova abilità: imitare il linguaggio umano con la tecnica basata sull’osservazione di un grandissimo numero di immagini. È quanto emerge dallo studio pubblicato dall’archivio on line di articoli scientifici arXiv. I ricercatori della Microsoft e dell’Università giapponese di Kyoto hanno perfezionato algoritmi in grado di associare immagini e testi. Questi programmi sono stati in un certo senso ‘addestrati’ attraverso l’utilizzo di migliaia di immagini, in modo da imparare ad associare loro delle rime o comunque delle frasi di senso compiuto. Finita la fase iniziale di scolarizzazione, gli algoritmi hanno affrontato la prova della scrittura, realizzando delle rime dopo aver ‘osservato’ immagini suggestive, in modo analogo ad alcuni test psico-attitudinali che legano figure colorate alle emozioni umane.

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