iphone 11 Fonte foto: Redazione
APPLE

IPhone 11 più potente di tutti gli smartphone Android

Il melafonino edizione 2019 non conosce rivali: sul fronte della potenza è di gran lunga il primo della classe. La conferma arriva dai test GeekBench

17 Settembre 2019 - Se dovete acquistare un nuovo smartphone e siete alla ricerca del più potente sul mercato, allora fareste meglio a non cercare tra i telefonini Android. Anche se le varie Qualcomm, Huawei e Samsung hanno fatto passi da giganti, i chip progettati da Apple (e realizzati da altre aziende su licenza esclusiva) sono ancora oggi i migliori che potete trovare sul mercato.

Discorso valido, ovviamente, anche per tutti e tre gli iPhone 11 presentati non più di una settimana fa. Il chip A13 Bionic montato dagli ultimi melafonini a essere arrivati sul mercato è il SoC più potente e performante oggi disponibile. E, ovviamente, non si tratta di un discorso campato per aria o sulle dichiarazioni rilasciate da Tim Cook e gli altri top manager Apple nel corso della presentazione dello Steve Jobs Theater di Cupertino. Si tratta dei dati reali tratti da GeekBench, una delle più celebri e utilizzate piattaforme di benchmarking per smartphone.

iPhone 11 su GeekBench non teme rivali

Dopo le indiscrezioni dei giorni immediatamente precedenti la presentazione dell’iPhone 11, dell’iPhone 11 Pro e dell’iPhone 11 Pro Max, arrivano finalmente i test ufficiali dei melafonini 2019. E, a differenza di quei primi test ufficiosi, i risultati sono ben altri: il SoC Apple A13 Bionic sbaraglia la concorrenza dello Snapdragon 855+, processore Android più performante oggi in circolazione.

Nei test su single core il processore Apple ottiene 5.477 punti, contro i 3.623 punti del Black Shark 2, smartphone realizzato dai cinesi di Xiaomi per il mercato del gaming mobile. Discorso analogo quando si passa dai test condotti su single core ai test condotti su multi core: anche in questo caso il chip progettato in quel di Cupertino ottiene le migliori performance in assoluto, anche se il distacco si riduce leggermente. Se l’iPhone 11 fa segnare 13.834 punti, il Black Shark 2 di Xiaomi si ferma ad “appena” 11.367 punti.

La situazione non migliora confrontando i risultati dell’iPhone 11 con l’Exynos 9825 montano dal Samsung Galaxy S10 o con il Kirin 980 dello Huawei P30 Pro. Il primo, infatti, viene distanziato di 1.000 punti in single core e oltre 3.000 in multi core; il secondo fa registrare 3.289 punti in single core e 9.817 in multi core.

Insomma, non sembra esserci gara, almeno per il momento: l’iPhone 11 è lo smartphone più potente del 2019 e, viste le performance, sembra voler mantenere saldo lo scettro anche per buona parte del 2020.