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IPhone 12, l'arrivo sul mercato potrebbe slittare

Slitta il lancio commerciale di iPhone 12 di Apple per effetto del Covid-19: si prospettano vendite dimezzate

I fornitori presso i quali Apple acquista i componenti per costruire i suoi dispositivi elettronici vedono nero: le vendite dell’iPhone 12 potrebbero dimezzarsi nel 2020, toccando al massimo i 20 milioni di pezzi contro i 40 milioni inizialmente previsti. E questo a causa del Covid-19.

È quanto riporta il quotidiano di settore DigiTimes, che ha sede a Taipei (Taiwan), proprio nel cuore della silicon valley asiatica che rifornisce mezza industria globale dell’elettronica. Secondo DigiTimes, inoltre, Apple potrebbe posticipare il lancio commerciale dell’iPhone 12, sia perché molti dei suoi fornitori si sono dovuti fermare durante il lockdown, sia perché non ci sono ottime previsioni di vendita visto che i consumatori hanno subito ingenti perdite economiche in tutto il mondo. Tutto ciò, tra l’altro, proprio mentre Apple stava sostituendo alcuni fornitori di Taiwan con concorrenti con base in Cina.

Perché Apple cambia fornitori

Apple negli ultimi anni è stata il cliente privilegiato di moltissime aziende che producono componenti elettronici a Taiwan. Secondo DigiTimes, però, Apple starebbe sostituendo questi fornitori con altri, questa volta cinesi, per risparmiare sui costi di produzione, avvicinarsi maggiormente al mercato cinese e diversificare la catena dei fornitori per limitare il rischio di interruzione delle forniture in caso di futuri lockdown. Molti dei nuovi fornitori di Apple, tra l’altro, sarebbero ben disposti ad accogliere l’azienda di Cupertino tra i clienti (anche facendo prezzi più che interessanti), per far fronte alle minori vendite a Huawei che, come è noto, è impantanata nel braccio di ferro con Donald Trump e ha subito un grosso calo delle vendite.

Quando arriverà l’iPhone 12

Alla luce di tutto ciò, però, non è chiaro quando arriverà realmente sul mercato l’iPhone 12: Apple potrebbe anche presentarlo a settembre, come al solito, ma poi distribuirlo ai rivenditori con un ritardo di “qualche settimana”. Se ci saranno le condizioni tecniche, Apple difficilmente ritarderà di molto la presentazione del nuovo iPhone, perché altrimenti rischierà di arrivare a fine anno con statistiche di vendita molto basse. Cosa logica, vista la presentazione in ritardo, ma che non piace molto agli investitori perché può essere utilizzata come pubblicità negativa dalla concorrenza.

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