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APPLE

IPhone 14 avrà uno schermo più sottile, ma più robusto

Da un brevetto depositato in America da Apple emergono le prime informazioni su come saranno gli schermi degli iPhone del futuro: probabile implementazione a partire da iPhone 14.

Giuseppe Croce
Giuseppe Croce Giornalista

Peppe Croce, giornalista dal 2008, si occupa di device elettronici e nuove tecnologie applicate al mondo automotive. È entrato in Libero Tecnologia nel 2018.

Schermo più sottile ma, allo stesso tempo, realizzato seguendo criteri in grado di renderlo ancora più robusto: sarà probabilmente così il display di iPhone 14, secondo un nuovo brevetto che ha rivelato una tecnica completamente rivoluzionaria messa a punto da Apple per gli schermi dei suoi device di punta.

Per Cupertino si tratta di un processo lungo, il quale ha però già ha visto diversi passi in avanti rispetto al passato. Ultimo in ordine temporale è l’utilizzo della tecnologia denominata Ceramic Shield. Introdotto sui modelli di ultima generazione, gli iPhone 12 lanciati sul mercato alla fine dello scorso anno, questo particolare procedimento prevede l’aggiunta di cristalli nanoceramici, dotati di una durezza superiore alla maggior parte dei metalli attualmente esistenti, che rendono il vetro un vero e proprio scudo (da lì il nome) resistente agli urti accidentali senza andare a inficiare in maniera gravosa sullo spessore del dispositivo.

iPhone 14, come potrebbe essere lo schermo

Individuato dal sito Apple Insider all’interno di un brevetto depositato presso lo United States Patent and Trademark Office, il nuovo metodo produttivo è stato soprannominato "Insert molding around glass members for portable electronic devices", ovvero “stampaggio di inserti attorno a elementi in vetro per dispositivi elettronici portatili“.

Nella documentazione è descritta una struttura realizzata in vetro, da posizionare in modo strategico tra lo schermo e la scocca dello smartphone di Cupertino, andando ad aumentare la resistenza del contenitore evitando di compromettere le dimensioni totali. Ciò andrebbe a braccetto con due probabili soluzioni: schermo sottilissimo per spessori inferiori a quelli attuali o terza dimensione invariata ma con una maggiore capacità resistere agli impatti. In entrambi i casi, i risultati appaiono estremamente vantaggiosi.

Nelle carte sono presenti altri dettagli che mettono in luce la possibilità di modellare tale inserto, realizzando un elemento privo di giunture visibili tra di esso e lo schermo. Resistenza, dunque, e anche design vista l’abilità di integrarsi perfettamente mantenendo le linee pulite ed eleganti che caratterizzano da sempre il telefonino di Apple.

Schermo Apple antiurto, quando arriverà?

Visto lo stato di brevetto, potrebbero volerci degli anni prima di poter vedere integrata una simile tecnologia costruttiva. Gli esperti ritengono altamente improbabile la sua comparsa sui melafonini della serie 13, la prossima in arrivo, ma aprono – seppur con qualche riserva – al debutto nella linea successiva, con iPhone 14 più resistenti e durabili nel tempo.

Ovviamente, resta l’ipotesi che si tratti esclusivamente di uno studio, rimanendo di fatto un dettaglio sulla carta e saltando a piè pari la realizzazione. Di certo, se dovesse rivelarsi una scelta vincente Apple non si farà scappare dalle mani l’opportunità di mettere a segno un altro colpo: solo il futuro saprà dircelo.

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