Telefonata con iPhone Fonte foto: Shutterstock
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IPhone 2020: tutti i modelli supporteranno il 5G

L'analista Kuo cambia le sue previsioni: dal prossimo anno tutti i nuovi iPhone saranno compatibili con il 5G, grazie anche ai modem Intel appena acquistati

29 Luglio 2019 - Contrordine: tutti e tre i modelli di iPhone 2020 supporteranno la connessione 5G e non solo i due top di gamma, come precedentemente ipotizzato. Parole del noto analista del mercato tech Ming-Chi Kuo, che nell’ultimo report inviato ai suoi clienti cambia la previsione.

Mentre ancora aspettiamo di assistere alla presentazione ufficiale degli iPhone XI del 2019, Kuo un mese e mezzo fa aveva già iniziato a fare previsioni sui tre modelli 2020: tutti con schermo OLED, anche il “low cost“, e due su tre con 5G. Secondo quella previsione solo i modelli con schermo da 5,4 e 6,7 pollici avrebbero avuto il modem 5G, ma adesso l’analista afferma che anche il modello con schermo da 6,1 lo avrà perché a breve gli utenti non compreranno più smartphone compatibili solo con il 4G. Parallelamente è arrivata una notizia che fa sembrare più credibile questa previsione: Apple ha comprato la divisione dei chip modem di Intel.

La previsione di Kuo

Secondo Kuo Apple non vorrebbe lasciare il mercato degli smartphone 5G ai concorrenti Android a basso costo: nel giro di pochi mesi, infatti, è previsto l’arrivo di un’ondata di modelli compatibili con la nuova connessione, tra i quali anche quelli dei produttori cinesi. Il 5G, quindi, già dall’anno prossimo non sarà più una opzione per top di gamma ma la norma già dalla fascia di prezzo 250-350 dollari. Gli iPhone del 2020, quindi, avranno tutti il 5G e saranno compatibili con le frequenze sotto i 6 GHz, quelle che verranno usate dagli operatori telefonici nelle aree rurali e lontano dalle città più grandi.

Modem made in Apple

Le previsioni relative ai modem utilizzati nei futuri Apple iPhone 2020, fino a un paio di giorni fa, parlavano di una fornitura da parte di Qualcomm. Adesso, però, è arrivata la notizia dell’acquisto (per una cifra pari a circa 1 miliardo di dollari) dell’intera divisione dei chip modem per smartphone di Intel. Con tutti i suoi 2.200 dipendenti e, soprattutto, con oltre 17.000 brevetti pronti da utilizzare sui prodotti Apple. Ci vorrà ancora qualche mese per finalizzare l’operazione, che deve passare dalle autorità di regolamentazione del mercato americane. A partire dal primo trimestre 2020, però, Apple sarà in grado di prodursi in casa i modem 5G e, a questo punto, è probabile che la fornitura di Qualcomm diventi una soluzione ponte e temporanea.

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