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IPhone, iOS 13 potrebbe limitare l'uso di WhatsApp: ecco il perché

Apple sta lavorando per rendere più sicuro iOS 13, ma le modifiche effettuate impattano sulle chiamate vocali di WhatsApp: ecco il perché

8 Settembre 2019 - Alla WWDC 2019, la conferenza annuale che Apple organizza per gli sviluppatori, è stato presentato iOS 13, la nuova versione dell’OS mobile dell’azienda di Cupertino. Il sistema operativo farà il suo debutto entro la fine di settembre e sarà presente sui nuovi iPhone 2019. Tra le novità più importanti di iOS 13 c’è il nuovo sistema per la sicurezza e la privacy delle informazioni degli utenti.

Apple ha cambiato approccio sull’argomento, restringendo le possibilità che hanno le software house di ottenere i dati personali degli utenti utilizzando le applicazioni installate sull’iPhone. Su iOS 13 le regole saranno molto più restrittive, tutto in favore degli utenti. Queste nuove direttive, però, stanno mettendo in allarme gli sviluppatori e potrebbero ritorcersi contro Apple. Perlomeno questo è quanto afferma un report pubblicato sul sito d’informazione The Information. Apple sta modificando alcune API utilizzate soprattutto dalle applicazioni di messaggistica istantanea per effettuare le chiamate vocali. Nel caso in cui le modifiche venissero confermate, le applicazioni potrebbe perdere entro il 2020 questa funzionalità, a meno che non aggiornino il codice per renderlo conforme alle nuove direttive.

Le software house hanno già lanciato l’allarme e Apple è andata incontro agli sviluppatori per cercare di trovare una soluzione alternativa. Perdere una funzionalità così importante penalizzerebbe il sistema operativo iOS e soprattutto i possessori di un iPhone. Sicuramente nei prossimi mesi verrà rilasciata una patch che risolverà la questione, ma per il momento il problema esiste e va affrontato.

iOS 13, problemi di compatibilità con WhatsApp

Le nuove norme di sicurezza imposte da Apple su iOS 13 colpiscono direttamente tutte le app di messaggistica più famose: WhatsApp, Facebook Messenger, Signal. Le app hanno in comune il sistema di crittografia end-to-end utilizzato per rendere indecifrabili i messaggi inviati dagli utenti nel caso in cui un hacker riuscisse a entrare all’interno del database dell’applicazione.

La colpa è delle modifiche che Apple sta effettuando alle API PushKit VoIP, utilizzate per limitare le azioni in background delle app e che colpisce direttamente le chiamate vocali. La modifica alle API cambia il modo in cui WhatsApp e Messenger proteggono i messaggi con la crittografia end-to-end, rendendo di fatto impossibile la sicurezza dei messaggi degli utenti. Una modifica, quella delle API PushKit VoIP, che va nella direzione opposta rispetto a quella perseguita da Apple con iOS 13.

Apple, la soluzione arriverà a breve

Apple, insieme agli sviluppatori, sta cercando di trovare una soluzione alternativa per risolvere il problema al più presto. L’obiettivo è trovarla già prima dell’uscita di iOS 13, ma molto probabilmente sarà necessario aspettare quantomeno la fine dell’anno. Il lavoro da fare per le software house sarà molto e bisognerà investire tempo nello sviluppo.

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