0b543f7b3fc870e802edd6dc301fa877.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Istat, solo 3% delle imprese è digitale

Il 63% sono indifferenti, il 22% vorrebbe ma non può

(ANSA) – ROMA, 21 MAG – “Solo il 3% delle imprese italiane ha operato in modo compiuto la transizione digitale”, mentre “ben il 63% si dice indifferente” ai vantaggi dell’innovazione. Lo ha detto il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, illustrando nel corso di un convegno sulla banda larga all’Agcom lo studio “Il ruolo dei dati nello sviluppo digitale in Italia”.

La piccola porzione di aziende completamente digitalizzate, ha aggiunto Alleva, “ha un peso del 24% sul valore aggiunto del Paese e raccoglie il 13% degli addetti totali”. Si tratta quindi soprattutto di aziende medio-grandi. Malgrado l’altissima quota di “indifferenti”, a giudizio di Alleva il segmento su cui la politica è chiamata a svolgere un ruolo attivo è quello relativo alle imprese che, per così dire, vogliono ma non possono: è quel 22% che si dimostra “sensibile” alla digitalizzazione, ma “vincolata da un punto di vista del capitale materiale e umano”.

La politica, quindi, “deve intervenire per facilitare la riduzione di questi vincoli”.

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