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samsung sensore isocell gn2 50 mp Fonte foto: Samsung
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La nuova fotocamera Samsung funziona come l'occhio umano

Nelle scorse ore Samsung ha presentato Isocell GWB, una fotocamera per smartphone di ultima generazione che funziona come l'occhio umano

Samsung è tra le aziende al mondo che più investono in ricerca e sviluppo, e a giudicare dai risultati che arrivano sul mercato non sono spesi invano. Non più di tre mesi fa a Seul hanno annunciato il sensore per smartphone da 200 megapixel, e adesso arriva un’altra innovazione riguardante le fotocamere.

Il suo nome è Isocell GWB, ed è il sensore più avanzato mai prodotto da Samsung. Durante l’annuncio la società di Seul si è mostrata comprensibilmente orgogliosa della sua innovazione più recente, frutto di grandi sforzi sul piano degli investimenti. Samsung infatti è impegnata su parecchi settori che riguardano la tecnologia mobile, non solo sulle fotocamere: si occupa di memorie SSD e RAM, di chip, è tra i migliori produttori in assoluto di display (utilizzati, peraltro, anche dagli iPhone), e si potrebbe continuare ancora a lungo. Insomma, Samsung è un riferimento in molti settori, anche in quello delle fotocamere, e l’innovativo Isocell GWB sarà utilizzato presto sugli smartphone.

Nuovo Isocell GWB di Samsung, com’è fatto

Il VP and Head of R&D di Samsung Electronics China, Pan Xuebao, non si è nascosto dietro a un dito durante la presentazione della nuova fotocamera Isocell GWB, e ha detto a chiare lettere che si tratta dell’ “occhio artificiale" più simile all’occhio umano. Una dichiarazione certamente importante che dice parecchio sulla fiducia riposta da Samsung nel suo nuovo prodotto.

Come mai è presto detto. L’innovazione contenuta nel nuovo Isocell GWB è l’inserimento di un pixel bianco all’interno del “classico" filtro colore RGB di qualsiasi altra fotocamera, ossia quello incentrato su tre colori principali – rosso, verde e blu – dai quali derivano tutti quanti gli altri. Nell’Isocell GWB i colori principali sono quattro, ossia rosso, verde, blu e bianco, il che, a detta di Samsung, garantisce una resa cromatica superiore oltre che una migliore sensibilità alla luce e di conseguenza una maggiore luminosità degli scatti, un ambito in cui le (inevitabilmente) piccole fotocamere inserite negli smartphone soffrono parecchio, specie quando la luce scarseggia come al tramonto o di notte.

Samsung Isocell GWB, quando arriva

Il nuovo Samsung Isocell GWB ha una risoluzione di 64 megapixel, il che lo esclude automaticamente dalla dotazione dei Samsung Galaxy S22, i quali avranno un sensore principale da 50 megapixel. Quasi certamente insomma non ci sarà sui prossimi top di gamma coreani, che si affideranno quindi ad una soluzione più tradizionale per adottarlo poi, magari, nel 2023 a bordo dei Galaxy S23.

La presentazione del nuovo Isocell GWB è avvenuta durante un webinar di Tecno Mobile, un produttore di smartphone cinese che pare abbia collaborato con il gigante di Seul alla creazione e allo sviluppo del sensore che funziona come l’occhio umano. Il lavoro che ha condotto all’Isocell GWB e la presentazione nel corso di un evento organizzato proprio da Tecno Mobile è un probabile indizio del fatto che il nuovo sensore sarà adottato in primis su uno smartphone di Tecno.

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