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La rara “pianta pene” è sbocciata per la prima volta in 23 anni Fonte foto: Getty Images
SCIENZA

La rarissima “pianta pene” è sbocciata per la prima volta in 24 anni

La pianta è sbocciata a Leida, in Olanda, annunciata dal classico odore di carne marcita: è sbocciata dopo più di 23 anni la rarissima pianta pene

L’ultima volta era il 1997: da allora nessuno in Europa aveva mai visto sbocciare la Amorphophallus decus-silvae, nome scientifico della “pianta pene" per via della forma caratteristica.
Annunciata dal suo classico odore pungente di carne marcita, la pianta pene è sbocciata in un giardino botanico di Leida, in Olanda, amorevolmente curata dalla giardiniera volontaria Rudmer Postma. Il primo germoglio è stato notato a settembre, e in due mesi la pianta è cresciuta fino a due metri e mezzo di altezza.

Perché la pianta è così rara?

In Europa è sbocciata l’ultima volta 24 anni fa, ma in tutta la sua storia nel Vecchio Continente è successo solo tre volte: questo perché la “pianta pene" ha bisogno di un ambiente molto caldo e umido, difficile da ottenere da noi. Infatti è nativa delle foreste tropicali dell’Indonesia, e in particolare dell’Isola di Giava. E poi una pianta così grande (quella di Leida è alta due metri e mezzo) ha bisogno di moltissima energia per sbocciare, e per accumularla servono dai 10 ai 12 anni.

Il successo nell’orto botanico olandese

Il vivaio di Leida aveva il bulbo della pianta da sei anni, ma nessuno immaginava che sarebbe sbocciato davvero. L’evento è stato annunciato dalla terribile puzza che questa pianta emette quando sta per fiorire: “l’odore non era molto forte la mattina, ma nel pomeriggio è diventato insopportabile", ha detto una delle giardiniere. Una puzza che però attrae le mosche e gli altri impollinatori, che nell’habitat naturale della “pianta pene" si posano sui fiori e si coprono di polline, che poi trasportano su altri esemplari. A Leida non ci sono altre Amorphophallus decus-silvae, quindi lo staff sta raccogliendo il polline per donarlo ad altri giardini botanici o università.

Non sappiamo per quanto tempo dovremo aspettare prima di vedere di nuovo una “pianta pene" sbocciare, ma adesso gli esperti europei hanno a disposizione un esemplare completo e anche il suo polline, che faciliterà nuove imprese di questo tipo.

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