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SICUREZZA INFORMATICA

Le 4 truffe natalizie più comuni e come difendersi

Natale è alle porte e gli hacker moltiplicano i loro tentativi per spillarvi denaro e rubare i vostri dati. Difendersi, però, è meno complesso di quello che si

Non è sempre vero che a Natale siamo tutti più buoni. Certo, l’atmosfera allegra e festiva aiutano a stare di buonumore ed essere più generosi e aperti al confronto con gli altri, ma ci sono alcune categorie di persone (senza troppi scrupoli) che approfittano della bontà altrui per trarne profitto.

Tanto per fare un esempio, le festività natalizie sono il periodo preferito di hacker e truffatori digitali vari, pronti ad approfittare della buona fede degli internauti – e della loro propensione a fare acquisti online – per rubare dati, password o addirittura denaro. Come dimostrano diverse statistiche a livello internazionale – non ultima, quella realizzata da ACI Worldwide e relativa alle feste di Natale 2016 – con l’avvicinarsi del Natale i tentativi di truffa online crescono in maniera esponenziale. Quattro, in particolare, i tentativi di truffa online che dovrebbero “andare per la maggiore” in queste festività natalizie 2017. Nulla di nuovo, sia ben chiaro, ma è sempre meglio prestare molta attenzione così da non cadere facilmente nella trappola degli hacker.

Buoni acquisto e gift card

Pur essendo uno dei tentativi di truffa online più utilizzati e conosciuti, riesce ugualmente a mietere migliaia e migliaia di vittime in tutto il mondo. Non fa eccezione il nostro Paese dove, nonostante i continui avvisi della Polizia Postale, ogni anno si contano migliaia di internauti che abboccano alla truffa del buono acquisto o della carta regalo. Un escamotage che viaggia ormai di chat in chat su WhatsApp e le altre app di messaggistica istantanea e che, con le festività natalizie e i regali da comprare, moltiplica la sua efficacia e la sua presa. Ricordate che quasi mai una catena di negozi – sia un supermercato, un mobilificio o di abbigliamento – sfrutta app di messaggistica (o mezzi di comunicazione analoghi) per campagne promozionali. Men che meno inserisce link quanto meno anomali e richiede informazioni personali. Insomma, se ricevete un messaggio del genere, evitate di abboccare e cancellatelo immediatamente.

Falsa beneficenza

Se volete fare beneficienza, fatela utilizzando i canali ufficiali che le varie associazioni oppure organizzazioni caritatevoli mettono a disposizione. Consultate, ad esempio, il loro sito web e fate acquisti solidali; oppure effettuate donazioni tramite bollettino postale. In questo modo eviterete di cadere nella più classica delle truffe natalizie: la falsa beneficienza che, tra email fasulle e messaggi strappalacrime che viaggiano sulle app di messaggistica istantanea, prova a spillare soldi alle persone di buon cuore.

Phishing “classico”

Tra le truffe online di Natale non poteva mancare il più classico dei phishing. Gli hacker e truffatori digitali, con l’approssimarsi delle feste (e degli acquisti per i regali di Natale) moltiplicano i tentativi di entrare in possesso dei dati personali degli utenti – in particolare, della carta di credito o del conto bancario – inviando loro messaggi dai toni duri o piuttosto allarmanti. In questo caso, valgono i consigli per proteggersi dal phishing: mai inviare credenziali del proprio Internet banking (così come della posta elettronica o degli account social) via email. Se la banca ha qualcosa da dirvi, lo farà utilizzando canali ufficiali.

Screensaver natalizi

L’ultima frontiera delle truffe delle festività è quella degli screensaver a tema natalizio. A differenza degli altri tentativi, quest’ultimo è molto più subdolo: l’utente, infatti, è spinto a scaricare app o software (a seconda del dispositivo utilizzato) che consentono effettivamente di installare degli screensaver, sfondi o icone tematiche. Questi applicativi, però, non sono altro che specchietti per le allodole zeppi di malware di ogni tipo: da trojan a spyware, finiscono con lo spalancare le porte dei nostri dispositivi ad hacker e cybercriminali vari.

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