blackberry-tastiera-fisica Fonte foto: Svetlana Dikhtyareva / Shutterstock.com
SMART EVOLUTION

Le 5 caratteristiche scomparse dagli smartphone negli ultimi anni

Gli smartphone negli ultimi anni sono cambiati e hanno abbandonato alcune caratteristiche: tastiera fisica, batteria rimovibile speaker frontali

14 Agosto 2017 - Gli smartphone sono sulla cresta dell’onda da oramai un decennio, da quando il 9 gennaio 2007 Steve Jobs presentò al mondo il primo modello di iPhone. I telefonini intelligenti sono cambiati profondamente sia nel design sia nelle dimensioni: schermi sempre più grandi e con funzionalità sempre più avanzate.

Negli anni gli smartphone hanno perso alcune delle loro caratteristiche. Ad esempio, in pochi ricorderanno che i primi telefoni touch avevano una tastiera fisica. Mentre altri smartphone avevano un trackpad che serviva per navigare all’interno del sistema operativo mobile e per effettuare le chiamate. Caratteristiche che adesso possono sembrare desuete, ma che nei primi anni della diffusione degli smartphone erano alquanto rivoluzionarie. Da qualche anno, inoltre, è scomparsa un’altra caratteristica molto diffusa sui telefonini: la batteria rimovibile. Il design unibody, con la scocca realizzata completamente in alluminio ha “ucciso” la batteria rimovibile.

Tastiera fisica

Sembrerà strano, ma i primi modelli di smartphone avevano una tastiera fisica. Il motivo è abbastanza semplice. Oltre al fatto che lo schermo dei primi smartphone era molto piccolo, nella maggior parte dei casi non era capacitivo. La tastiera fisica, però, ha avuto vita breve e ben presto è stata eliminata dagli smartphone. Anche se Blackberry l’ha reintrodotta nel KeyONE, l’ultimo smartphone presentato dall’azienda canadese.

Trackpad

Otre alla tastiera fisica, i primi telefoni intelligenti avevano anche un trakcpad o una trackball, ovvero una pallina che permetteva di navigare all’interno delle sezioni del sistema operativo mobile. Anche in questo caso la caratteristica è scomparsa abbastanza velocemente.

Speaker frontali

La prima azienda a introdurre degli speaker frontali è stata HTC nel 2013 sul One M7 e a seguire hanno adottato la stessa caratteristica anche Motorola e Huawei per il Nexus 6. Ma negli ultimi mesi le aziende stanno inserendo gli speaker nella parte inferiore degli smartphone. E il motivo è abbastanza semplice: con degli schermi che occupano una percentuale sempre maggiore della parte frontale dello smartphone, non c’è più posto per gli speaker.

Batteria rimovibile

Una delle ultime aziende a utilizzare una batteria rimovibile su un top di gamma è stata LG con il G5. Ed è stato tutt’altro che un successo. La maggior parte dei telefonini oramai non dispone più di una batteria rimovibile: le aziende hanno adottato il design unibody, con la scocca che è formata da un unico pezzo di metallo che viene forgiato in fabbrica. E a farne le spese è stata la batteria rimovibile.

Inoltre, per rendere gli smartphone resistenti all’acqua e alla polvere, è necessario che lo smartphone non presenti aperture e parti rimovibili sulla scocca.

Jack audio da 3,5mm

Il jack audio da 3,5mm è presente ancora su molti device. Ma in futuro scomparirà. Apple ha già adottato delle soluzioni alternative (le cuffie wireless), mentre sugli smartphone Android verrà sostituito progressivamente dalla porta USB Type-C. Il jack audio presente sugli smartphone praticamente da sempre è destinato a scomparire per far posto a componenti hardware che necessitano di maggior spazio, in primis la batteria.

Contenuti sponsorizzati