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Le nuove commissioni Bancomat spingeranno i pagamenti elettronici

Entro il 2021 arriveranno le nuove commissioni per i prelievi di contante agli sportelli Bancomat, che potrebbero convincere sempre più persone a dire addio al denaro cartaceo.

Entro la fine del 2021 prelevare contanti per fare acquisti potrebbe diventare meno conveniente rispetto a pagare direttamente con la carta, o altri metodi di pagamento elettronici. E’ attualmente in discussione, infatti, la riforma delle commissioni per i prelievi agli sportelli Bancomat.

In particolare ciò che potrebbe cambiare è la commissione applicata dalla banca titolare dello sportello ATM al cliente, se il prelievo viene fatto con una carta emessa da un altro istituto di credito. Una circostanza assai frequente, visto che oggi molte banche non fanno pagare alcuna commissione al cliente anche in caso di prelievo in una banca concorrente. Al massimo viene imposta una cifra minima, sotto la quale l’utente è costretto a pagare la commissione. La riforma delle commissioni per il prelievo dagli sportelli ATM di Bancomat Spa è al momento sul tavolo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), cioè dell’Antitrust.

Commissioni Bancomat: come funziona oggi

Oggi l’80% degli sportelli ATM presenti sul territorio italiano è di Bancomat Spa, società che ha come azionisti 125 banche. Una sorta di consorzio, nato trent’anni fa per stimolare la diffusione delle carte e dei pagamenti elettronici.

Attualmente chi preleva denaro contante da uno sportello Bancomat non paga commissione se lo sportello è della sua banca, mentre in media paga 50 centesimi per ogni prelievo fatto presso un’altra banca.

Molte banche, specialmente le banche online che non hanno sportelli fisici, hanno scelto una soglia di 100 euro oltre la quale il prelievo non costa nulla: se l’utente prende almeno 101 euro non paga commissione.

La proposta di modifica delle commissioni

Gestire le decine di migliaia di sportelli Bancomat sparsi sul territorio italiano, farne la manutenzione e garantirne gli aggiornamenti tecnologici per mantenerli sicuri ha dei costi, molto alti.

Per questo Bancomat Spa propone di liberalizzare le commissioni per il prelievo. Se passa la proposta ogni banca potrà farci pagare quanto vuole quando facciamo un prelievo con carta diversa dalla sua. In teoria le commissioni potrebbero anche scendere, ma è molto più probabile che salgano.

Un problema non da poco nei piccoli Comuni italiani, dove molto spesso c’è un solo sportello per prelevare e i cittadini non hanno alcuna scelta: o usano quello o si spostano nel paese vicino.

L’Antitrust ha aperto una istruttoria su questa vicenda, bloccando ogni variazione fino alla decisione finale. Il procedimento deve concludersi entro il 31 dicembre 2021.

La buona notizia: i pagamenti elettronici

In attesa che la situazione si sblocchi, in un modo o nell’altro, gli utenti possono continuare a usare le carte Bancomat per fare pagamenti elettronici esattamente come prima.

A differenza dei prelievi, infatti, la proposta di Bancomat Spa non tocca anche i pagamenti e, di conseguenza, restano tutti i vantaggi dei pagamenti cashless rispetto al prelievo del denaro per pagare in contanti.

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