Perché il nostro letto è un covo di batteri Fonte foto: 123rf
SCIENZA

Perché il nostro letto è un covo di batteri

Sotto le coperte si nasconde tutta una serie di germi che una corretta igiene evita di trasferire in altre parti della casa.

Quante volte, dopo una lunga giornata, non si vede l’ora di sprofondare nella comodità del proprio letto. Eppure, tra i cuscini e le lenzuola, c’è un vero e proprio covo di batteri. A spiegarlo è stato un microbiologo dell’università di Westminster, Manal Mohammed, che ha parlato do come la combinazione di sudore, saliva, forfora, cellule morte della pelle e persino particelle di cibo rendano l’alcova un ambiente ottimale per la crescita di tutta una serie di germi come funghi, virus e persino piccoli insetti.

L’analisi sui batteri nei letti d’ospedale

Lo studio di Mohammed si lega alle ricerche sulla biancheria da letto degli ospedali e arriva alla conclusione che i nostri letti possono ospitare una grande varietà di specie batteriche. Nelle lenzuola e copri cuscini dei nosocomi è stato scoperto che la presenza di stafilococco era abbastanza comune. Questi batteri sono in genere innocui, ma possono causare gravi malattie quando entrano nel corpo attraverso una ferita aperta. Ci sono poi specie di stafilococco più dannose di altre.

Lo stafilococco aureus, per esempio, è abbastanza contagioso e può causare infezioni della pelle, polmonite e peggiorare l’acne. Non solo è stato scoperto che vive sulle federe, ma la ricerca mostra anche che alcuni ceppi sono resistenti agli antibiotici. La ricerca ha mostrato che nei letti d’ospedale è comune la presenza anche dell’E. coli e altri batteri simili, noti come gram negativi. Questi rappresentano però un serio problema per salute perché sono altamente resistenti agli antibiotici e possono causare gravi infezioni umane, tra cui problemi al tratto urinario, polmonite, diarrea, meningite e sepsi.

Per evitare che entrino a contatto con il corpo o che siano trasportati in giro per casa, è fondamentale, secondo il microbiologo, lavarsi le mani correttamente dopo aver usato il bagno. Circa un terzo delle persone porta lo stafilococco aureus nel proprio corpo. Quando si dorme si perdono circa 500 milioni di cellule che possono essere mangiate da microscopici acari della polvere. Gli acari e i loro escrementi possono scatenare allergie e persino asma.

Anche le cimici possono essere un pericolo. Sebbene non sia stato dimostrato che questi minuscoli insetti trasmettano malattie, possono causare segni di morsi rossi pruriginosi, insieme a una varietà di effetti sulla salute mentale, tra cui ansia, insonnia e allergie. I germi possono essere trasportati nel letto anche da oggetti domestici contaminati, come vestiti, asciugamani, servizi igienici, superfici della cucina o persino animali domestici. Persino malattie come la gonorrea possono essere trasmesse attraverso asciugamani o biancheria da letto contaminati.Varie specie microbiche possono inoltre sopravvivere sui tessuti per diversi periodi di tempo.

Per fare in modo che i germi non si trasformino in una minaccia per la salute, il microbiologo ritiene necessario garantire un lavaggio corretto e regolare della biancheria da letto. Non potendo lavare le lenzuola ogni giorno, sarebbe utile farle arieggiare. Consigliabile anche fare la doccia prima di andare a letto, cambiare le federe ogni due o tre giorni e non mangiare a letto.

Riguardo al sonno, invece, è stato scoperto che ascoltare troppo musica prima di andare a letto potrebbe disturbare il riposo.

Stefania Bernardini

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