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SICUREZZA INFORMATICA

Libri di testo online, allarme virus: come difendersi

Ricercatori di sicurezza di Kaspersky hanno scoperto una nuova tattica degli hacker: riempire di virus i testi scolastisci scaricati illegalmente dal web

2 Ottobre 2019 - Uno dei problemi più sentiti dai genitori di bambini e ragazzi in età scolastica è il continuo aumento dei prezzi dei libri di testo. Quando non aumenta il prezzo, tra l’altro, viene presentata una nuova versione del libro affinché non sia possibile usare la vecchia versione, che magari si ha già in casa perché è stata il libro di testo di un fratello maggiore.

Per questo sono sempre di più i genitori che cercano online versioni gratuite dei libri scolastici, al fine di risparmiare tutto quello che possono. Non solo è illegale, ma anche pericoloso: l’infinita fantasia degli hacker, infatti, li ha portati a imbottire di virus anche i file dei libri di testo e dei temi scolastici. Nel secondo caso, però, sono di solito direttamente i ragazzi a scaricare temi e ricerche e non i genitori e questo rende i virus ancor più pericolosi: i codici malevoli, infatti, si vanno a installare su smartphone e PC di utenti giovanissimi, che difficilmente hanno una cultura della sicurezza informatica sufficiente a proteggersi dagli attacchi.

Quali sono i libri di testo più infetti

Kaspersky Lab ha rilevato, negli ultimi anni, una crescita dei virus contenuti in libri, temi e ricerche che gli scolari o i loro genitori scaricano dal Web. Analizzando i dati emerge che, su 356 mila tentati attacchi neutralizzati dagli antivirus di Kaspersky, ben 233 mila provenivano da temi, ricerche e saggi. Tra i libri, invece, sono stati trovati 122 mila virus. La maggior parte dentro libri in lingua inglese, seguiti dai libri di matematica e poi da quelli di letteratura. Qualche virus anche tra i libri di scienze.

Quali virus si nascondono nei libri di testo

Dentro i libri e i temi scaricati illegalmente da Internet si trova un po’ di tutto. Al primo posto c’è il worm “Stalk, che può installare altre applicazioni dannose sul PC o lo smartphone e che ha una gran capacità di diffondersi a qualunque dispositivo collegato al device infetto. Al secondo posto troviamo “Win32.Agent.ifdx“, che si nasconde soprattutto nei file DOC, DOCX e PDF e di solito scarica sul dispositivo dei virus per minare criptovalute all’insaputa dell’utente. Al terzo posto c’è “WinLNK.Agent.gen“, che predilige i file ZIP e RAR e trasmette sia virus di cripto-mining che fastidiosissimi adware che riempiono PC e smartphone di pubblicità invasiva. Al quarto posto, infine, c’è il downloader di MediaGet, un client torrent che per fortuna è assolutamente innocuo.

Virus nei libri di testo: come difendersi

Kaspersky avverte: se non volete trovare virus dentro i libri di testo illegali, non dovete scaricare libri di testo illegali. C’è poco da fare, è lo stesso discorso che vale per tutti gli altri contenuti gratuiti: se è gratis, c’è la fregatura altrimenti nessuno te lo regalerebbe. Usare un buon antivirus, tenerlo aggiornato e aggiornare anche il sistema operativo di tutti i vostri dispositivi, poi, è un’altra regola sempre valida per proteggersi dai malware.

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