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SMART EVOLUTION

Londra, al posto delle cabine telefoniche hotspot Wi-Fi super veloci

Lanciate da BT, il principale operatore telefonico inglese, i totem offrono gratuitamente internet alla velocità di 1 Gbps grazie alle pubblicità

Avete presente le famose cabine telefoniche rosse di Londra? Bene, presto saranno solamente un cimelio per turisti e visitatori. La City ha iniziato progressivamente a sostituirle con dei totem ultra tecnologici che, udite udite, offriranno internet ad alta velocità gratuitamente.

Cerchiamo di capirci qualcosa. Gli hotspot Wi-Fi, che nel giro di qualche mese popoleranno la capitale dell’Inghilterra, sono frutto di un accordo sottoscritto da tre soggetti: “British Telecom”, operatore telefonico inglese e uno dei più grandi al mondo per quanto riguarda la banda larga, “Intersection”, specializzata nella produzione di servizi interattivi per le città, e “Primesight”, una società inglese dedita alla vendita di spazi pubblicitari per esterni. Una partnership stipulata da tempo, che ieri ha portato al lancio ufficiale dei primi InLink. Strutture verticali che offrono numerosi servizi, oltre alla connessione free: mappe della città accessibili attraverso il touch screen, e persino la possibilità di ricaricare lo smartphone.

Internet gratis grazie alla pubblicità

La domanda, che più di ogni altra vi starete chiedendo, ruota sicuramente attorno al sistema che permette al totem Wi-Fi di essere gratuito. È molto semplice: è tutta una questione di pubblicità. Sugli ampi schermi delle nuove “cabine telefoniche” hi-tech, infatti, saranno mostrate delle inserzioni, insieme a molte altre informazioni in tempo reale (aggiornamenti su traffico e mezzi pubblici, previsioni del tempo e altri servizi interattivi). I londinesi potranno usare gli hotspot per effettuare anche delle chiamate gratuite.

1 Gbps di velocità

Come detto, la connessione garantita dagli InLink è ottima. Il servizio internet Wi-Fi dei totem è in grado di arrivare, infatti, a una velocità di 1 Gbps (gibabit per secondo). Non proprio bruscolini. Dopo Londra, da quanto si apprende, gli hotspot saranno successivamente installati in altre città britanniche. Una rivoluzione, da fare invidia. Soprattutto a noi italiani, non sempre così veloci a seguire le evoluzioni tecnologiche. Potremo un giorno beneficiare di un sistema simile a quello inglese? Speriamo.

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