HOW TO

Lotteria degli Scontrini: gli acquisti che non valgono [VIDEO]

Dopo il cashback, sta per arrivare anche la Lotteria degli Scontrini: ecco alcune precisazioni per evitare che i nostri acquisti non servano a generare i biglietti virtuali

Mancano pochi giorni al primo gennaio 2021, quando scatterà la seconda iniziativa del piano Cashless Italia dopo il Cashback già avviato l’8 dicembre: la Lotteria degli Scontrini. Una iniziativa che ha lo stesso fine del Cashback, cioè mettere un freno all’evasione fiscale, ma con un metodo diverso: non sono necessari in questo caso i pagamenti elettronici, ma lo scontrino.

Non tutti gli acquisti, però, permetteranno agli acquirenti di collezionare “biglietti virtuali” con i quali potranno partecipare alla Lotteria e tentare di aggiudicarsi i numerosi premi (c’è persino una estrazione annuale con premio da 5 milioni di euro). Visto il caos e l’impreparazione sperimentati con l’avvio del Cashback, quindi, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sta già lanciando messaggi informativi sulla pagina Facebook ufficiale della Lotteria in modo da preparare gli utenti ed evitare polemiche a gennaio. Nell’ultimo post, ad esempio, mette nero su bianco quali acquisti non valgono per la Lotteria degli Scontrini, almeno non nella fase iniziale di questa iniziativa.

Lotteria degli Scontrini: gli acquisti che non valgono

Per essere sicuri che i propri acquisti generino uno o più biglietti virtuali della lotteria è innanzitutto necessario che l’acquisto sia di importo almeno pari a 1 euro: gli acquisti di importo inferiore a un euro non generano infatti alcun biglietto.

Allo stesso modo non generano biglietti gli acquisti online, perché la lotteria è legata a doppio filo ad uno scontrino emesso da un registratore di cassa telematico (che si trova solo in un negozio fisico). Esattamente per lo stesso motivo non valgono gli acquisti per i quali si riceve, al posto dello scontrino, una fattura elettronica.

In generale, comunque, non vale nessun acquisto fatto dalle aziende o ai fini dell’esercizio di impresa, arte o professione. Valgono solo gli acquisti per lo shopping privato.

Il problema del Codice Fiscale e della Tessera Sanitaria

C’è poi un problema specifico che impedisce in alcuni casi di generare i biglietti virtuali della Lotteria degli Scontrini. Quando l’acquirente richiede all’esercente di acquisire il proprio Codice Fiscale ai fini di eventuali detrazioni o deduzioni fiscali: in questo caso non si ottengono biglietti.

Discorso identico per gli acquisti in farmacia e parafarmacia, dall’ottico, al laboratorio analisi o persino dal veterinario se chiediamo di inserire la nostra Tessera Sanitaria: in tutti queti casi l’acquisto passa già da un altro circuito al fine della registrazione per la detrazione fiscale e non genera alcun biglietto.

Cosa cambierà in futuro

L’Agenzia delle Dogane specifica che non verranno generati biglietti in caso di fattura elettronica, Codice Fiscale o Tessera Sanitaria “nella fase di avvio della lotteria“. Ma non ci dice quanto durerà questa fase di avvio.

E’ chiaro che si tratta un problema di collegamento tra sistemi informatici, ma non sono stati ancora comunicati i tempi stimati per risolvere questo problema. Non resta che aspettare il 2021 e vedere se la Lotteria degli Scontrini reggerà l’impatto meglio di come ha fatto il Cashback di Stato.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963