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MySpace ha cancellato foto, video e canzoni caricati dagli utenti

Un errore tecnico ha mandato in fumo 12 anni di contenuti di milioni di utenti. Ecco cosa è successo e cosa si può fare

18 Marzo 2019 - Dodici anni di storia spazzati via nel giro di pochi decimi di secondo. Con un messaggio sulla propria homepage, MySpace avvisa tutti gli utenti che, a causa di un errore tecnico, ha eliminato gran parte dei contenuti multimediali presenti all’interno dei loro profili. Per la precisione, si tratta di oltre 50 milioni di file di ogni tipo, dalle foto ai video, passando per mp3 e altri contenuti musicali.

Stando a quanto riportato nella nota stampa di MySpace, la cancellazione dei contenuti sarebbe avvenuta nel corso di una migrazione dal vecchio al nuovo servizio di hosting. Insomma, il primo social network “mainstream” stava cambiando server e, in questo processo, tutti i file multimediali (audio, video e foto) caricati più di tre anni fa potrebbero essere andati persi irrimediabilmente. Stando ad alcuni calcoli, potrebbe trattarsi di 50 milioni di tracce audio di 14 milioni di artisti provenienti da tutto il mondo. Insomma, un cataclisma o quasi.

MySpace cancella video e foto, cosa fare

Nel post pubblicato dalla rete social statunitense non viene specificato altro. Si può intuire, dunque, che al momento non ci sia alcun modo per recuperare i file persi durante il cambio di server. Né da parte del gestore del servizio stesso, né da parte degli utenti. E, anche se non si tratta di certo della piattaforma social più utilizzata ai nostri giorni, MySpace vanta un passato glorioso: nel 2006 è stato il sito più visitato degli Stati Uniti, scalzando dal primo posto niente di meno che Google.

Insomma, più di qualche utente in giro per il mondo potrebbe ancora avere all’interno del suo profilo MySpace delle foto, dei video o degli audio mp3 di particolare valore affettivo, che ora potrebbero essere andati persi per sempre. L’unico modo per verificarlo è accedere all’account e controllare se tutto sia a posto. In caso contrario, non resta che mettersi l’anima in pace.