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La Nasa ha trovato nello Spazio due strane coppie di asteroidi Fonte foto: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute/Roman Tkachenko
SCIENZA

La Nasa ha trovato nello Spazio due strane coppie di asteroidi

La loro esistenza fa luce su come si sono formati i pianeti. New Horizons ha individuato coppie di asteroidi binari della fascia di Kuiper nel sistema solare esterno

New Horizons ha scoperto due oggetti della fascia di Kuiper che sono, in realtà, coppie di asteroidi binari. L’annuncio è stato dato nella 53esima riunione della Divisione di scienze planetarie dell’American Astronomical Society. Le coppie binarie vicine sono state denominate 2011 JY31 e 2014 OS393. Gli oggetti sono stati individuati prima dagli osservatori terrestri, poi la fotocamera Long-Range Reconnaissance Imager (LORRI) di New Horizons li ha catturati nel settembre 2018, dopo il sorvolo di Plutone, mentre era in rotta verso Arrokoth.

Le immagini delle due strane coppie di asteroidi

L’imager LORRI ad alta risoluzione è equivalente a un telescopio riflettore da 8 pollici, familiare a molti astrofili. Per essere considerati per lo studio, gli oggetti, quando sono stati presi di mira, dovevano trovarsi entro 0,3 unità astronomiche dal percorso di New Horizons. Sia il JY31 del 2011 che l’OS393 del 2014 sono apparsi leggermente allungati nelle immagini rispetto a una stella vicina.

Il team di scienziati ha adattato le forme con un modello a due corpi: due asteroidi in un’orbita stretta. La modellazione ha mostrato che due corpi erano in grado di spiegare meglio l’allungamento, così come la luminosità vista. Il modello per il 2011 JY31 aveva due oggetti larghi 50 km a quasi 200 km di distanza, mentre per il 2014 OS393, il modello aveva corpi leggermente più piccoli (30 km di diametro) che orbitano l’un l’altro a 150 km di distanza.

Come si sono formate le coppie di asteroidi

I gemelli in orbita si sarebbero formati in loco e supportano un modello di formazione in cui le collisioni delicate e a bassa velocità tra piccoli oggetti, o “ciottoli", producono nubi più dense piene di ciottoli che poi collassano in planetesimali più grandi, come i loro contatti binari (come Arrokoth) o i loro gemelli stretti (ossia gli altri due asteroidi).

Lanciato da Cape Canaveral il 19 gennaio 2006, New Horizons ha visitato Plutone nel 2015, per poi volare per 2.200 miglia oltre Arrokoth il giorno di Capodanno 2019. Da allora il team di ricercatori sta studiando gli oggetti che si trovano nell’area.

Oltre alla coppia di asteroidi binari, nel nostro sistema solare è stato identificato anche un raro oggetto metà asteroide e metà cometa. Alcuni scienziati, invece, hanno individuato che su alcuni piccoli asteroidi sono presenti ferro, nichel e cobalto e si sta trovando il modo di estrarli.

Stefania Bernardini

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