49e558879782a464eefbc43105b069b7.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Nasce Osservatorio su botnet

Fondatore Oohmm, 'automatizzate oltre 50% conversazioni online'

(ANSA) – PERUGIA, 16 APR – “Oltre il 50% delle conversazioni più accese online e nei social network non è dovuto alle persone ma alle reti di account automatizzate (botnet), usate da chi ha interesse a influenzare una discussione nel momento in cui gli scambi si moltiplicano”. Occhio alle botnet, sottolinea l’esperto di IT Renato Gabriele, fondatore di Oohmm (Observatory of Online Harassment and Media Manipulation), presentando al Festival del giornalismo di Perugia l’attività di analisi dati su questi “Political Bots” o ‘polbots’ – in azione nei momenti pubblici importanti, non solo per le elezioni – compiuta dal 2013 dal team Bigdata42 confluito nell’Osservatorio. In quest’ottica, l’osservatorio Oohmm conferma l’attività di ‘polbots’ russi nelle presidenziali Usa del 2016 vinte da Trump e di ‘polbots’ italiani invece nel nostro referendum costituzionale dello stesso anno. Osservati in precedenza anche diversi bot ricondotti poi a Cambridge Analytica, oggi sotto i riflettori per l’uso politico dei dati provenienti da utenti Fb.

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