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nintendo switch pro Fonte foto: Niphon Subsri / Shutterstock.com
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Nintendo Switch Pro è in arrivo con un chip per la guida autonoma

Nintendo Switch Pro sarà ufficiale a giorni. Nel frattempo le indiscrezioni provano ad anticipare la straordinaria potenza del suo chip prodotto da Nvidia

Un chipset da paura, quello che secondo le indiscrezioni verrebbe utilizzato su Nintendo Switch Pro, la console da gioco portatile che ci si aspetta diventi ufficiale il 16 giugno all’evento E3 durante lo spazio riservato a Nintendo. L’azienda giapponese quindi intende fare le cose in grande, onorando appieno il suffisso Pro che caratterizzerà la prossima iterazione dell’apprezzata console tascabile.

Il chip Nvidia Orin è parecchio prestante già nella sua configurazione standard, denominata T234. Ma Nintendo avrebbe optato per una versione personalizzata del chip, secondo le informazioni della vigilia la T239, che renderebbe Nintendo Switch Pro di gran lunga più potente rispetto alla generazione precedente. Nvidia Orin T239 non è stato ancora annunciato ufficialmente, per cui una volta di più sarà necessario attendere la presentazione per saggiarne le potenzialità. L’aspetto curioso della vicenda è che Nvidia Orin T239 sarebbe derivato dal chip T234, che a sua volta è stato progettato dall’azienda per soddisfare le esigenze della guida autonoma. Improbabile che Nintendo Switch Pro possa avere a che fare con le auto, ma la curiosità è utile ad immaginare la ricerca del meglio sul mercato da parte dell’azienda giapponese per la sua prossima console da gioco tascabile.

Il chip di derivazione automotive

Di Nvidia Orin T239 che secondo le ultime indiscrezioni equipaggerà Nintendo Switch Pro allo stato attuale non sappiamo nulla, proprio perché si tratta di un chip inedito rimasto fuori dal turbinio delle indiscrezioni.

Ci si può fare un’idea di cosa può essere capace guardando a Nvidia Orin T234, ma la sensazione è che quest’ultimo possa essere parecchio differente da T239 per il fatto che, essendo pensato per il settore automotive, è probabile che sia stato modificato pesantemente in fase di progettazione per renderlo adatto alle diverse esigenze di una console da gioco.

La potenza del chip di Nintendo Switch Pro

Appare tuttavia certo che malgrado le modifiche necessarie per adattare un chip automotive (T234) ad una console (T239), quest’ultimo sia decisamente più potente del primo su tutti i fronti. Nvidia Orin T234 ha una CPU Cortex-A78AE (Hercules) a 12 core, una GPU con architettura Ampere con 2.048 core CUDA integrati, supporta la memoria LPDDR5 e ha una larghezza di banda che raggiunge i 200 GB per secondo.

Per avere un’idea del livello raggiunto in pochi anni, basti confrontare qualche aspetto del chip Nvidia Tegra X1 incluso in Nintendo Switch 2017 che ad esempio si limita ad un bus a 64 bit con una larghezza di banda che non va oltre i 25,6 GB per secondo. Quindi, solo dal punto di vista della larghezza di banda, in appena quattro anni la prestazione si è quasi duplicata a parità o quasi di ingombri della componentistica.

Un piccolo confronto che tiene conto di Nvidia Orin T234, ma come già detto la sensazione è che T239 possa spingersi ben oltre. Inoltre dal punto di vista della GPU CUDA, T234 ha la medesima scala di quella della GPU Nvidia RTX 3050 dei notebook. E sul fronte del processo produttivo fa pure meglio, arrivando a 7 nanometri quando invece quella della RTX si ferma ad 8 nanometri, a tutto vantaggio dell’efficienza.

Infine, e probabilmente è la ragione per cui Nvidia ha scelto di utilizzare come base Nvidia Orin T234 per il chip di Nintendo Switch Pro, l’architettura Ampere è particolarmente adatta per supportare il 4K in modalità TV.

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