Come scaricare Android Q su Google Pixel
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Novità di Android Q e come scaricarlo su Google Pixel

Android Q è disponibile in versione Beta e offre importanti novità ai suoi utenti: da un maggior controllo della privacy alle possibilità di personalizzazione.

Android Q è il nome provvisorio della versione 10.0 di Android, che dovrebbe essere lanciata dopo l’estate. Infatti, il suo vero nome non è ancora stato reso noto. Si sa solo che si tratterà del nome di un dolce, come ormai da tradizione. La versione dell’anno scorso, infatti, si chiamava Pie, mentre quella dell’anno prima ha preso il nome di un famoso biscotto: Oreo.

Prima dell’arrivo della versione definitiva verranno rilasciate diverse Beta, che permetteranno agli utenti che lo desiderano di provare le novità di Android Q in anteprima. La prima beta è uscita a marzo di quest’anno, mentre la seconda beta è stata rilasciata i primi giorni di aprile. A maggio è prevista l’uscita della terza beta, la quarta uscirà a giugno, tra luglio e settembre sono previste altre due beta e poi finalmente sarà la volta del rilascio della versione definitiva.

In questa pagina ti spiegheremo come scaricare e attivare Android Q in modo che tu possa provare e testare la versione Android Q Beta 2. Inoltre, ti presenteremo alcune delle novità proprio della seconda versione Beta che è al momento disponibile.

Android Q: smartphone compatibili e come scaricarlo

Prima di vedere le novità che riguardano Android Q Beta 2, vediamo subito come scaricare e installare Android Q sui Pixel compatibili. La nuova versione Beta di Android Q è finalmente disponibile e puoi fare il download per provarla sui nuovi smartphone Google Pixel di terza generazione, ma anche delle due precedenti. Per averla a tua disposizione ti bastano pochi passaggi.

I dispositivi compatibili con Android Q

Non tutti i dispositivi sono compatibili con Android Q, perciò occorre prima verificare i requisiti necessari se si vuole testare il nuovo sistema operativo. Ecco l’elenco di tutti i dispositivi con cui puoi provare la beta di Android Q:

  • Google Pixel;
  • Google Pixel XL;
  • Google Pixel 2;
  • Google Pixel 2 XL;
  • Google Pixel 3;
  • Google Pixel 3 XL.

Ma Android Q è stata reso disponibile anche su dispositivi non Google. Ecco quali sono:

  • Asus ZenFone 5Z;
  • Essential PH-1;
  • HMD Global Nokia 8.1;
  • Huawei Mate 20 Pro;
  • LG G8 ThinQ;
  • OnePlus 6T;
  • Oppo Reno;
  • Realme 3 Pro;
  • Sony Xperia XZ3;
  • Tecno Spark 3Pro;
  • Vivo X27;
  • Vivo NEX S;
  • Vivo NEX A;
  • Xiaomi Mi Mix 3 5G;
  • Xiaomi Mi 9.

Come scaricare Android Q

Dopo aver controllato i requisiti, devi eseguire il backup del tuo smartphone Android, in modo da mettere al sicuro i tuoi dati. Per effettuare il backup devi entrare in Impostazioni, Sistema e Backup. Accertati che il backup dei dati sia attivo, se non fosse così attivalo, affinché l’operazione sia effettuata con successo e per non rischiare di perdere i tuoi dati, come i messaggi, le foto, i video, la cronologia delle chiamate e tutto ciò che hai sul tuo smartphone e che ti interessa conservare.

Ora vediamo come scaricare e installare Android Q. Il procedimento per ricevere le versioni Beta sul tuo Pixel è molto semplice. Ti basta essere iscritto al programma di testing pubblico. Questo programma ti permette di provare le versioni di Android prima che vengano rilasciate e di testare le nuove funzionalità. I dispositivi registrati ricevono automaticamente gli aggiornamenti all’ultima versione beta.

Se hai un dispositivo Pixel, Google ti permette di accedere al programma Beta tramite un account Google e di scegliere lo smartphone su cui vuoi installare il sistema operativo. Dopo aver selezionato il pulsante Registrati, il download di Android Q avviene direttamente via Wi-fi sul tuo smartphone. Nel caso dovessi riscontare dei problemi puoi sempre reinstallare la versione precedente di Android. Per fare questa operazione ti toccherà però riformattare il tuo smartphone.

Se sei un esperto, puoi scegliere di installare la versione Beta di Android Q tramite il flash delle Factory Images, ma questa opzione è consigliata solo se sei uno sviluppatore o se hai dimestichezza nel flash di ROM Android.

Android Q Beta 2: tutte le novità

Google ha rilasciato Android Q Beta 2 per tutti gli smartphone della serie Pixel. Questa nuova versione presenta delle novità molto interessanti. Fra queste ci sono le nuove Bubbles e una nuova gestione delle app in finestra che ricorda le Chat Head di Facebook Messenger.

Le Bubbles per aggiornamenti e notifiche

Come sono cambiante le Bubbles? Si tratta di una novità radicale nella gestione del multitasking su Android. Infatti, le app in background in questa nuova versione riproducono sullo schermo dello smartphone un’iconcina di forma circolare quando ti arriva una notifica. Una volta che premi sull’icona l’app si apre in una piccola finestra, che ha la forma di un fumetto, e si aprirà anche la tastiera per permetterti una risposta rapida al messaggio che hai ricevuto.

Questa funzione può essere utile proprio quando ti arriva un nuovo messaggio, consentendoti di rispondere al mittente senza occupare tutta la schermata e interrompere quello che stavi eventualmente facendo con il tuo device. Questa soluzione non funzionerà solo con i messaggi e le app di messaggistica, ma offrirà agli utenti la possibilità di visualizzare comodamente tutto ciò che arriva sullo smartphone, come gli aggiornamenti, le notifiche sulle chiamate in arrivo o sui tempi di arrivo. In questo modo le Bubbles, secondo le intenzioni dell’azienda di Mountain View, consentono un accesso veloce alle interfacce che possono essere semplificate, ad esempio, per quanto riguarda note e traduzioni, e possono fornire anche dei promemoria visivi.

Così come sono state pensate, le Bubbles si configurano come un metodo più efficace dello split screen per gestire il multi-window su Android, che non è sempre comodissimo su smartphone. Ma le novità degne di nota non finiscono certo qui nella seconda versione di Android Q.

Un nuovo sistema di navigazione

La novità principale riguarda il passaggio da un’app all’altra. Ora basta un semplice swipe verso destra o sinistra ed è sparita la barra a scorrimento che consentiva di muoversi nel carosello di app. Puoi utilizzare questa funzionalità mentre ti trovi all’interno di un’applicazione. Quando sei sulla homepage, invece, dovrai fare il classico swipe verso l’alto.

Barra di avanzamento multimediale

Android Q Beta 2 ha aggiunto una barra di avanzamento interattiva dedicata alle app che permettono di riprodurre musica e video, come Play Music, YouTube e Spotify. Questa soluzione ti permette di controllare in modo sempre più completo la riproduzione della musica senza dover interagire con l’applicazione. La barra ti permette di mandare avanti o indietro il brano.

Pop up per la gestione dei volumi

Questa novità impatta sulla gestione dei vari livelli che può essere fatta da qualsiasi applicazione senza dover accedere al menù delle impostazioni. Come funziona? Una volta che hai premuto uno dei tasti per regolare il volume e la nuova icona posta nella parte bassa dell’indicatore, puoi accedere ad un pop up che ti consente di gestire il livello della suoneria, della sveglia e il volume delle chiamate. Dopo che hai impostato i livelli che desideri, ti basta premere il tasto Fine per salvare le modifiche. Con questo sistema puoi gestire in modo molto più semplice ed efficiente i volumi del tuo smartphone.

Dual SIM Dual Standby

È la nuova funzionalità che permette ai dispositivi di utilizzare in contemporanea la SIM fisica installata nello smartphone e la eSIM integrata. Con questa modalità le due SIM rimangono attive in qualsiasi momento e possono ricevere messaggi e chiamate: quando una delle due schede è attiva, l’altra entra in modalità stand by. Si potrà sfruttare questa novità quando verrà introdotta anche nel nostro paese la possibilità di attivare le nuove eSIM.

Personalizzare lo smartphone con Pixel Themes

Questa applicazione potrebbe offrire la possibilità di personalizzare il proprio smartphone in maniera più efficace. Le personalizzazioni riguardano il cambiamento dei colori di sfondo, la modifica del font e la forma delle icone. Pixel Themes dovrebbe quindi essere una sorta di hub che permetterà di accedere in modo più semplice a tutta una serie di personalizzazioni.

Swipe personalizzato per cancellare le notifiche

Questa opzione ti consente di scegliere la direzione dello swipe per la cancellazione delle notifiche e l’accesso alle impostazioni dedicate. Per accedere alla funzionalità devi seguire questo percorso: Impostazioni > App e notifiche > Notifiche > Avanzate > Swipe Actions. In questo modo potrai decidere di utilizzare lo swipe in una determinata direzione per eliminare le notifiche in un solo gesto.

Funzionalità di Scoped Storage

Il tema della privacy è sempre più caro agli utenti, che prediligono smartphone e sistemi operativi che rispettino la loro sfera privata. Su questa versione Beta è attiva la funzionalità di Scoped Storage, che dovrebbe garantire ancora una maggiore privacy agli utenti, che avranno un controllo ancora maggiore.

Supporto ai device pieghevoli

Con il nuovo SDK relativo alla Beta 2 è possibile testare le applicazioni su emulatori specifici che simulano il comportamento dei dispositivi pieghevoli. Google, infatti, è molto interessata all’arrivo dei nuovi smartphone foldable e sta sviluppando apposite funzioni. Per esempio, la modalità verticale di schermo diviso non è che l’inizio del supporto ai device pieghevoli con OS Android.

Se sei curioso di provare tutte queste novità, devi solo scaricare Android Q Beta 2 su Google Pixel. In questo modo potrai testare in anteprima le nuove funzionalità sul tuo dispositivo e farti un’idea sempre più precisa di quello che sarà la versione 10.0 di Android. Se sei un tipo curioso e non ti perdi mai una novità in fatto di tecnologia, non devi assolutamente lasciarti scappare questa occasione. E poi ricordati che per la versione definitiva di Android Q c’è ancora tempo. Ce la farai ad aspettare senza dare un’occhiata a quello che sta combinando la casa del robottino verde?