SMART EVOLUTION

Ori System, i mobili transformer che si controllano con lo smartphone

Ideato dal MIT Media Lab e dal Fuseproject di Yves Béhar, Ori System comprende un set di mobili intelligenti in grado di muoversi e risparmiare spazio

Vi sarà capitato anche a voi di non aver voglia di alzarvi dal divano per prendere il telecomando. È in queste situazioni che avreste voluto, come in uno dei tanti film di fantascienza, avere dei poteri speciali e far muovere verso di voi il tavolino o la sedia dove avete lasciato il vostro oggetto.

Poi ci sono altre situazioni in cui si ha l’esigenza, per una serie di ragioni, di fare spazio in casa. E a anche qui se si avesse una bacchetta magica “funzionante” sarebbe perfetto. Eppure, un gruppo di ricercatori del MIT Media Lab, insieme al Fuseproject di Yves Béhar, un designer e imprenditore svizzero, ha avuto un’idea sensazionale: un set di mobili modulari e soprattutto intelligenti, controllabili con lo smartphone, tramite un’apposita app, o attraverso il riconoscimento vocale. Ad esempio, con Alexa, il sistema di smart home di Amazon, si può chiedere all’arredamento smart di preparare il letto.

Come funziona Ori System

Ori System, questo il nome dato dai suoi creatori ai mobili intelligenti, si compone in due set. C’è quello più piccolo, chiamato “Ori Full”, che include un letto, un armadio, una postazione da lavoro, una serie di cassetti e di mensole. E poi c’è una versione premium, “Ori Queen”, che, a differenza del primo set, comprende anche un divano. La caratteristica principale del sistema ideato dal MIT e dal Fuseproject è la capacità di spostarsi a comando: basta, infatti, cliccare un pulsante sull’unità. O in alternativa, come visto, è possibile usare lo smartphone o uno dei tanti sistemi di smart home. Il set intelligente non solo si muove, ma è anche in grado di “restringersi”. Si può, ad esempio, inserire il letto direttamente all’interno del mobile centrale.

Prezzo e data di uscita

Purtroppo Ori System non è per tutti. Innanzitutto il set di mobili si può, al momento, solo preordinare ed esclusivamente nelle città di Boston, Chicago, New York e San Francisco. E poi è un tantino costoso. Il prezzo di partenza, infatti, è di 10.000 dollari (quasi 9.000 euro, al cambio attuale). Arriverà anche in Italia?

 

Il video in apertura è tratto da Vimeo

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