pannelli-solari Fonte foto: Shutterstock
SICUREZZA INFORMATICA

Pannelli solari, una vulnerabilità li espone ad attacchi informatici

Un ricercatore olandese avebbe scoperto delle falle in alcuni dei modelli di inverter solari: se violati potrebbero spegnere letteralmente mezza Europa

Che gli hacker siano in grado di violare qualsiasi dispositivo capace di connettersi a internet è un fatto conclamato, ma quello che è stato scoperto da un esperto in sicurezza informatica olandese lascia basiti: gli hacker potrebbero causare un blackout in Europa colpendo i pannelli solari.

A diffondere la notizia sono stati diversi media, tra cui il giornale olandese Volkskrant. Willem Westerhof, questo il nome del ricercatore, ha individuato delle vulnerabilità all’interno di alcuni inverter, dispositivi che servono per trasformare l’energia solare in corrente alternata per poi distribuirla nella rete pubblica. Il problema è che gli inverter sono dei device connessi in rete e utilizzati in molti Paesi europei. Se le falle individuate nei pannelli solari venissero sfruttate dai pirati informatici, potrebbero spegnere letteralmente la luce del Vecchio Continente. Ed avere in questo modo degli effetti inimmaginabili.

Blackout apocalittico

Le vulnerabilità sono state scoperte dal ricercatore nel 2016, durante un tirocinio presso ITsec. I dispositivi sotto accusa sarebbero prodotti da un’azienda tedesca. Il problema di sicurezza, dunque, potrebbe consentire ai cybercriminali di violare gli inverter. Ciò significa che gli hacker sarebbero in grado di prendere il controllo dell’elemento più importante dei pannelli solari. Essendo connessi in rete, i pirati informatici potrebbero disattivare più inverter nello stesso momento e mandare in tilt la rete elettrica, causando un blackout generale.

Pericolo oggetti IoT

Ancora una volta gli oggetti dell’Internet of Things finiscono sotto accusa. Il problema principale è che avendo la capacità di collegarsi in rete con altri dispositivi possono essere utilizzati dagli hacker per lanciare attacchi informatici su larga scala, mandando in panne server e strutture di mezzo mondo in pochissimi secondi.

Purtroppo le minacce saranno destinate a crescere di pari passo con l’aumento degli oggetti sempre connessi dell’Internet of Things, dispositivi che stanno invadendo case e fabbriche e che rischiano di causare danni non solo informatici ma anche alla vita delle persone.

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