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Penali per passare ad altro operatore mobile: esistono ancora? Fonte foto: 123rf
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Penali per passare ad altro operatore mobile: esistono ancora?

Fino all’introduzione della legge Bersani nel 2007, il recesso da un contratto telefonico comportava il pagamento di una penale. Le cose sono profondamente cambiate, grazie alla nascita del libero mercato e all’applicazione del principio della libera concorrenza

Da quel momento in poi è stato possibile cambiare operatore in qualsiasi momento e senza dover necessariamente fornire una motivazione, senza dover sostenere il pagamento di una penale. 

Questa regola si applica non solo al mondo della telefonia fissa, ma anche della telefonia mobile, mercato che è stato caratterizzato da una presenza sempre maggiore di offerte per cambiare operatore mantenendo il proprio numero di telefono. 

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Penale per cambio operatore: cosa potrebbe accadere

Nonostante la normativa in vigore sia abbastanza chiara e non sia più possibile applicare delle penali per il cambio di operatore telefonico, non sempre le cose sono andate per il verso giusto e gli operatori telefonici hanno rispettato le regole. 

In particolare, alcune società hanno adottato alcuni escamotage per ottenere qualche spicciolo in più dai clienti che li stavano "abbandonando", come per esempio il pagamento di costi di disattivazione, la restituzione di sconti, un fantomatico bonus fedeltà. 

In questo e in altri casi simili, trattandosi di richieste non lecite, occorre subito fare un reclamo, tramite il supporto di associazioni a favore dei consumatori, al fine di ottenere il rimborso di quanto indebitamente versato. 

In generale, quello che si consiglia sempre di fare è di leggere con attenzione un contratto (mobile o fisso) prima di firmarlo, dando magari anche un’occhiata alle recensioni di eventuali altri clienti che lo hanno scelto. 

Una cosa lecita che potrebbe per esempio accadere è la cosiddetta rimodulazione dell’offerta, ovvero una modifica unilaterale del contratto, in cui l’operatore telefonico ha la libertà di aumentarne costo e/o servizi. 

In un caso simile, non ci sarà alcun obbligo per l’utente: quest’ultimo sarà intanto informato con largo anticipo sul cambio operatore. Avrà dunque dalla sua due possibilità:

  1. accettare la nuova offerta, con la consapevolezza che nella maggior parte dei casi pagherà un costo maggiore;
  2. rifiutare e andare alla ricerca della promozione di un altro operatore, più conveniente, senza dover pagare alcuna penale. 

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Telefonia fissa e cambio offerta

Leggermente diverso è il caso di un contratto in cui era previsto il pagamento a rate di qualcosa, legato per esempio a una determinata offerta, che avviene spesso nel caso di un contratto Internet casa

Facciamo l’esempio di un modem da pagare a rate, il cui costo è inglobato nel costo dell’abbonamento mensile. Anche se si dovesse cambiare operatore prima della conclusione del pagamento delle rate, questa cifra dovrà comunque essere saldata. 

Non si tratta, infatti, di una penale, ma di un costo da sostenere, che si conosceva fin dal momento della sottoscrizione del contratto. 

Confronta le migliori offerte per cambio operatore

Come trovare un’offerta per cambio operatore

Cambiare operatore di telefonia mobile è davvero molto semplice: la procedura, che prende il nome di portabilità, si svolge in pochi giorni e può essere richiesta direttamente al nuovo gestore individuato. 

Quest’ultimo si occuperà di inviare la nuova SIM a casa – nel caso di richiesta online – e di trasferire sulla stessa il vecchio numero di telefono, con l’eventuale credito che si aveva nella vecchia SIM, se presente. 

In pochi giorni, dunque, si avrà:

  • la nuova SIM con il nuovo operatore telefonico;
  • una nuova offerta più economica;
  • il vecchio numero di telefono. 

Casi simili potrebbero comportare due costi, che in alcuni casi – come con gli operatori telefonici virtuali – sono assenti. Si tratta del contributo di attivazione e del costo per la nuova SIM mobile

Tra le offerte disponibili oggi per il cambio di operatore mobile, ce ne sono alcune che hanno un costo molto basso, riservato, però, soltanto ai clienti di determinati operatori – si parla, in gergo, di offerte "operator attack".

Tra le migliori disponibili, si possono per esempio citare:

  • ho. Mobile a 6,99 euro al mese, per i clienti Fastweb, Iliad, Postemobile e altri MVNO, che comprende chiamate e messaggi senza limiti, oltre che 100 Giga di Internet;
  • Kena Mobile 6,99 euro al mese, per i clienti Iliad e di alcuni MVNO (oltre che per i nuovi numeri, che comprende chiamate e messaggi senza limiti, oltre che 130 Giga di Internet;
  • Very Mobile 6,99 euro al mese, per i clienti Iliad, Postemobile e altri MVNO, che comprende chiamate e messaggi senza limiti, oltre che 100 Giga di Internet, con la quale si riceverà anche un buono regalo Amazon del valore di 10 euro.

Queste 3 offerte citate sono molto convenienti in quanto non prevedono neanche il costo per l’attivazione né quello per la nuova SIM. 

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