72f8d8132fe743e4155270911cab6db2.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

'Polvere magica' per super pc del futuro

Primo esperimento con particelle a metà fra luce e materia

(ANSA) – ROMA, 26 SET – La prossima generazione di supercomputer potrebbe diventare ancora più potente e veloce utilizzando particelle che sono una strana combinazione di luce e materia. Lo indica, sulla rivista Nature Materials, il gruppo coordinato dalla matematica Natalia Berloff, dell’università britannica di Cambridge. Al progetto hanno collaborato le università di Southampton e Cardiff, con l’istituto russo Skolkovo. Le particelle capaci di comportarsi nello stesso tempo come luce e materia si chiamano polaritoni. I ricercatori le chiamano scherzando “polvere magica” perché si comportano come una sorta di ‘faro’ capace di indicare la soluzione più semplice per risolvere un problema complesso. Dalla struttura di una proteina ai mercati finanziari, fino ai viaggi nello spazio profondo, i futuri computer potrebbero affrontare problemi complessi in qualsiasi settore: tutto dipende, affermano i ricercatori, dalla capacità di trovare la formula matematica che comporti il minor numero di passaggi.

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