e39bd245dabf6a1b57615708ea29f20e.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Primo caricatore flessibile smartphone

Ottenuto in Italia, è un cugino delle batterie

(ANSA) – ROMA, 27 FEB – Grazie al materiale più sottile del mondo, il grafene, ottenuto in Italia il primo caricatore flessibile per gli smartphone: è il prototipo di una nuova generazione di tecnologie, cugina delle normali batterie, che permette di immagazzinare energia rinnovabile e usarla per caricare velocemente i dispositivi portatili. Il dispositivo funziona per oltre 10 mila cicli, ed è in grado di caricarsi e scaricarsi con tempi molto rapidi. Ottenuto dall’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), è stato presentato a Barcellona, all’evento mondiale dedicato al mondo del mobile, il Mobile World Congress (MWC) 2018. Il dispositivo è un cosiddetto “supercondensatore”: nato dalle ricerche dei Graphene Labs dell’Iit, è stato sviluppato nell’ambito del progetto bandiera europeo Graphene, su cui l’Europa ha investito ha investito 1 miliardo di euro in 10 anni.

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