Quale conto online conviene? 10 cose da valutare
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Quale conto online conviene? 10 cose da valutare

Ecco una lista delle voci più importanti dei contratti che le banche propongono per aprire conti correnti online. Ci sono degli elementi che è bene conoscere prima di firmare l’accordo con l’istituto, ad esempio il tasso di interesse o le spese di gestione.

Nella scelta del conto corrente ci sono diversi fattori da considerare con attenzione prima di sottoscrivere un qualsiasi contratto. Il vantaggio che i conti online hanno rispetto a quelli tradizionali è di certo da ricercare in spese di canone e di gestione veramente molto basse rispetto agli altri conti proposti dagli istituti finanziari.

10 cose da valutare se stai scegliendo un conto online

Ecco un elenco dei dieci elementi più importanti da valutare se si sta pensando di aprire un conto corrente online:

1. Valutare con attenzione i tassi di interesse reali e non quelli lordi

2. Costo del Canone

3. Possibilità di avere Carte associate

4. Massimali delle carte

5. Costi di apertura della pratica

6. Spese di estinzione del conto

7. Sicurezza

8. Spese di gestione

9. Costi operazioni e commissioni

10. Assistenza e presenza di sportelli sul territorio

Come sapere qual è il conto migliore?

Per poter conoscere quali siano le reali condizioni economiche proposte dalla banca l’unico documento che dovete cercare e leggere è il Foglio Informativo. In questo testo, in genere lungo più o meno una ventina di pagine, sono già contenute le risposte a molte delle domande che vi state ponendo e a cui cercheremo di rispondere. Per avere un quadro veloce dei migliori conti correnti online che si possono attivare esistono degli strumenti di confronto che restituiscono degli specchietti riassunti delle principali informazioni riguardanti le offerte dei prodotti delle banche. Il comparatore di SosTariffe.it è tra questi e in una semplice tabella vi mostra il costo del canone annuo, le commissioni sui prelievi, il costo dei bonifici online o in filiale e altre informazioni

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Come si apre un conto corrente online

Mentre per un conto corrente in filiale è necessario presentare i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido
  • codice fiscale
  • certificato di residenza (questo non è sempre richiesto)

Solo nel caso in cui si richiedano dei fidi particolari o altri strumenti finanziari extra si dovrà poi produrre anche una copia della propria situazione reddituale.

Nel caso dei conti online invece i passaggi necessari per completare l’apertura sono un pochino più complessi. Questa differenza nasce dall’esigenza di adeguarsi alle norme vigenti in materia di Antiriciclaggio e antiterrorismo. Chi voglia avviare un conto corrente online potrà scannerizzare i documenti, completare il form presente sulla pagina della banca presso cui si intende accendere il conto, sarà poi necessario effettuare un bonifico, di una cifra simbolica, per poter completare la procedura.

Le funzionalità dei conti correnti

Scegliere un conto online dimostra che si sta cercando una soluzione che permetta di agire in modo rapido e ottimizzato. Non si è certo dei nostalgici dei tempi trascorsi in attesa che si liberi l’operatore dello sportello per poter fare un bonifico. Con i moderni conti è possibile effettuare un gran numero di operazioni da remoto e si possono gestire i propri risparmi bypassando i consulenti bancari.
Versamenti, bonifici, domiciliazione delle utenze, ma anche il pagamento dei MAV e degli F24 sono solo alcune delle funzioni permesse con questi prodotti. Uno dei punti di forza dei conti online è quello di essere spesso associati e gestibili ad applicazioni sempre più avanzate.
La sicurezza web è stata un punto rafforzato costantemente dalle banche e le app hanno implementato la security negli anni. Ci sono dei sistemi di allerta che avvisano i clienti con un sms quando viene effettuata una qualunque operazione sul conto.
Ma sono stati anche studiati anche altre opzioni per i consumatori. Ad esempio, si può impostare dei livelli di spesa personalizzati, usare le app per fare dei piani di risparmio e di ottimizzazione delle spese personali.

I punti chiave per scegliere il conto migliore

Quando si sceglie il conto corrente che sia online o tradizionale restano comunque alcuni elementi tecnici che non si possono ignorare. I tassi d’interesse sui risparmi sono di certo uno di questi. L’utente deve essere molto attento a distinguere tra quelli lordi e netti, saranno infatti questi ultimi ad essere applicati ai soli depositati in banca.
Tra i migliori conti selezionati dal comparatore di SosTariffe.it ad esempio c’è il conto Widiba che propone un tasso sui vincoli a 1,60% per 6 mesi, ma analizzando i dati riportati nel foglio informativo è chiarito che il tasso nominale è dello 0%.
Quando si leggono le condizioni di apertura e chiusura del conto ci sono dei dati a cui fare più attenzione. Si tratta ovviamente dei canoni di gestione annuali e del conto e poi ci sono quelli di estinzione. Ricercate questi due indicatori e saprete quali saranno i costi fissi del conto corrente e cosa comporterebbe mettere fine al vostro rapporto con la banca.

Conti a zero spese

I cinque conti nella classifica di SosTariffe.it sono tutti a canone gratuito, almeno per il primo anno. Si tratta delle soluzioni proposte da Widiba, N26, Crédit Agricole Online, Tinaba e Hype. Questo significa che i costi di gestione e di apertura vengono azzerati per i nuovi clienti che scelgano questi prodotti. È il caso di approfondire però anche questo aspetto perché per esempio possono essere poste delle condizioni per ottenere questo vantaggio, come nel caso di Widiba che riserva il canone gratuito ai clienti con una giacenza superiore ai 5 mila €.

Attenzione alle condizioni di estinzione

Diverse poi le condizioni di uscita. Per legge la chiusura del vostro conto non può prevedere delle spese di chiusura. Il decreto Bersani sulla libera concorrenza (Dl 223/2006 convertito nella legge 248/2006) infatti ha stabilito che non possano essere applicati oneri specifici per chi interrompe il rapporto con la propria banca. Ci sono però i costi di estinzione che tipicamente sono rappresentati da:

  • Interessi e costi passivi,
  • imposta di bollo,
  • Canone di gestione,
  • Il pagamento per la disattivazione dei servizi extra.

Tra i costi che possono influenzare le spese legate al conto corrente ci sono poi le carte di credito e di debito. Con Tinaba l’attivazione del conto dà diritto a richiedere una carta prepagata, quindi ricaricabile, gratis. Lo stesso con l’apertura del conto Crédit Agricole Online. Con Widiba invece la carta di credito potrà essere richiesta ma avrà un costo annuo di 20 €.

La sicurezza web e il CET1 Ratio

Per quanto riguarda poi gli aspetti legati alla sicurezza poi ci sono almeno tre aspetti da considerare. In primis ovviamente le condizioni di sicurezza legati all’operatività sul web, quindi bonifici, versamenti, pagamenti e volendo anche il trading. Da questo punto di vista gli istituti negli anni hanno blindato i siti e si sono adoperati a rafforzare le contromisure.
C’è poi anche la parte dell’applicazione delle tecnologie alla gestione del proprio account. Per fare un esempio su tutti la N26, una banca tedesca, ha un’applicazione molto sofisticata e l’accesso al conto può essere effettuato con un selfie. Inoltre, l’app dà la possibilità di bloccare i pagamenti all’estero e quelli online; inviare pagamenti; richiedere lista movimenti e saldo; modificare i limiti di spesa e di prelievo; controllare le statistiche mensili.

L’elemento più importante è però quello legato alla tutela dei consumatori, cioè la sicurezza dei risparmi. Il CET 1 Ratio è un indice che aiuta a stabilire la solidità degli istituti bancari. Conoscere questo valore e sapere come leggerlo è importante per capire quanto sia sicura la vostra banca e quindi se preoccuparsi per i propri soldi e depositi. Per essere considerato solido un istituto deve avere un CET 1 Ratio superiore al 10.5%, se scende al di sotto dell’8% la banca può essere commissariata dalla BCE.

Quanto costerà prelevare?

Ecco infine un breve specchietto di quali siano le condizioni di prelievo e le commissioni sulle operazioni dei 5 migliori conti correnti.

1. Conto corrente Widiba

I prelievi al di sopra dei 100 € sono gratis, se si ritira denaro dagli ATM all’estero si pagano 2 € di commissione. Recandosi presso gli sportelli della banca il prelievo costerà 3 €. Se si userà l’home banking i bonifici saranno gratuiti.

2. Conto corrente N26

Con questo conto i prelievi saranno senza commissioni sia in Italia che nei paesi UE, così come i bonifici. È possibile inoltre effettuare degli scambi di denaro istantanei con altri clienti della banca N 26.

3. Conto Crédit Agricole Online

Le operazioni allo sportello sono gratis. I prelievi da ATM costeranno 2.10 €, anche se per i nuovi clienti le prime 24 azioni saranno gratuite. Se si preleverà nei paesi UE la commissione applicata sarà la stessa. Tra i bonifici tradizionali e quelli online saranno invece applicati dei costi di gestione diversi, nel primo caso recandosi allo sportello di pagheranno 2.50 € a bonifico. Usando l’home banking il bonifico costerà 1 €.

4. Tinaba

Con questa soluzione Tinaba della Banca Profilo ad ogni prelievo presso ATM sarà applicata una commissione di 2 €, stessa cifra si pagherà allo sportello e anche se si preleva nei paesi UE. Le operazioni online invece sono gratuite.

5. HYPE

Tutto gratuito invece con il conto HYPE. Nessuna commissione né su operazioni allo sportello, né sui prelievi presso le altre banche e neanche per i bonifici e le altre azioni di home banking.

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