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SICUREZZA INFORMATICA

Ransomware, nel 2018 cose destinate a peggiorare ulteriormente

Nel 2018, stando a una ricerca della società per la sicurezza informatica Sophos, i ransomware sono destinati ad aumentare e colpiranno soprattutto le PMI

7 Novembre 2017 - Secondo Sophos, l’azienda britannica che si occupa di sicurezza informatica, il 2018 sarà l’anno più pericoloso per gli utenti della Rete. I ransomware, i famosi virus del riscatto, sono destinati a crescere ulteriormente e le minacce globali, come WannaCry, potrebbero diventare la normalità.

Molti ricercatori per la sicurezza informatica hanno definito il 2017 come l’anno dei ransowmare. Ma per gli esperti di Sophos la situazione nel 2018 sarà ancora peggiore. Gli attacchi di questi mesi e le indagini sui vari codici maligni che compongono i nuovi ransomware hanno evidenziato come queste minacce si stiano evolvendo e diventando sempre più sofisticate. Inoltre stanno crescendo le piattaforme che possono essere colpite da questi virus. In passato solo i computer Windows potevano finire nella trappola dei ransomware ma nel 2017 è aumentato esponenzialmente il numero di dispositivi Android colpiti e si sono iniziati a vedere i primi tentativi di attacco anche verso i compiuter Apple.

Pericolo per le PMI

Il target principale nel 2018 per i ransomware saranno le imprese e in particolar modo le PMI. Il “mercato” dei virus del riscatto tra il 2016 e il 2017 è stato gestito nella maggior parte dei casi da due famiglie di codici maligni, Cerber e WannaCry. Si tratta di attacchi di portato globale. Stando alla ricerca Sophos nel 2018 difficilmente vedremo un’unica famiglia di ransomware. Questo perché aumenteranno gli attacchi informatici che avranno una diffusione mondiale. Inoltre i nuovi ransomware non si limiteranno a bloccare i file dei computer infetti. Negli ultimi mesi sono già stati registrati dei nuovi virus del riscatto in grado di spiare l’utente, distruggere ogni documento (specie nell’ambito dello cyber-spionaggio) e installare altri malware sui sistemi infettati.

Come difendersi

Per migliorare la propria protezione aziendale contro i ransomware i consigli per il 2018 sono gli stessi del 2017. Dobbiamo aggiornare con costanza il sistema operativo e l’antivirus ed evitare di aprire gli allegati sospetti in arrivo sulla posta elettronica. Sarà fondamentale poi eseguire costantemente dei backup dei nostri file più importanti per evitare di perdere ogni informazione utile alla produzione in seguito a un attacco.

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