galaxy s10 Fonte foto: Karlis Dambrans / Shutterstock.com
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Samsung, il Galaxy 11 avrà una batteria infinita e rivoluzionaria

Samsung starebbe pensando di utilizzare una batteria al grafene sul suo prossimo top di gamma. Ecco quali sono le caratteristiche della batteria al grafene

13 Agosto 2019 - Presentato il Galaxy Note 10, Samsung è tornata a pensare ai dispositivi da lanciare nel prossimo anno. In un mercato mobile diventato sempre più competitivo, le aziende devono sviluppare sempre nuove tecnologie per restare sulla cresta dell’onda. Dopo aver presentato il primo smartphone con schermo flessibile, l’azienda sudcoreana si sta concentrando su un altro aspetto fondamentale dei cellulari: la batteria.

Negli ultimi anni, molti enti di ricerca e università hanno studiato nuovi materiali con cui costruire le batterie per diminuire l’inquinamento e per ottimizzare i tempi di ricarica. La soluzione migliore sembra essere il grafene, un materiale super resistente e con caratteristiche uniche. Secondo i ricercatori, le batteria al grafene dovrebbe offrire risultati migliori per l’immagazzinamento dell’energia e per i tempi di ricarica. Samsung è molto interessata alla questione e vorrebbe lanciare il primo smartphone con batteria al grafene già nel 2020, oppure al più tardi nel 2021. Secondo le indiscrezioni, il prescelto dovrebbe essere il Galaxy S11, prossimo top di gamma in uscita nel primo semestre 2020.

Galaxy S11, lo smartphone con batteria al grafene

È ancora troppo presto per fare delle ipotesi sulle caratteristiche del Galaxy S11, Samsung è ancora al lavoro per decidere come sarà lo smartphone. Arriva, però, un’indiscrezione molto interessante per quanto riguarda la batteria: l’azienda sudcoreana potrebbe decidere di montare un accumulatore al grafene. La notizia è stata pubblicata sul proprio account Twitter da parte di Evan Blass, giornalista sempre molto informato sulle novità presenti negli smartphone.

Evan Blass fornisce anche altre informazioni sulle caratteristiche della batteria al grafene: si ricarica in meno di mezzora e i consumi sono ottimizzati. L’unico ostacolo per il momento all’adozione delle batterie al grafene sono i costi di produzione: Samsung sta lavorando anche su questo fronte per abbatterli e renderli sostenibili sul lungo periodo.

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