samsung display smartphone multipieghevole Fonte foto: Samsung Display
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Samsung lavora già allo smartphone "multipieghevole"

Samsung è già pronta ad andare oltre il concetto di pieghevole che conosciamo da qualche anno appena: ecco il primo smartphone "multipieghevole" di sempre

Never Settle, mai accontentarsi, è lo slogan di OnePlus, ma a pensarci bene calza a pennello su molte altre aziende rivali, soprattutto quelle come Samsung che non smettono mai di investire in ricerca e sviluppo, nonostante occupino già una posizione dominante in determinati segmenti della tecnologia.

Come quello dei prodotti pieghevoli, in cui Samsung domina sostanzialmente incontrastata. Un rivale c’era, e pure temibile, ma è stato “fatto fuori" dal ban USA: era Huawei, che insieme a Samsung era partita per prima nello sviluppo dei pieghevoli. Insieme nel 2017 mostravano al Mobile World Congress i primi prototipi di foldable, ed insieme due anni dopo portarono sul mercato i rispettivi pieghevoli di serie. Huawei venne fermata quasi subito dalle restrizioni commerciali imposte dagli USA e la “fiamma" dei pieghevoli fu lentamente costretta a spegnersi per cause di forza maggiore, Samsung invece ha potuto proseguire nel suo percorso e di recente ha svelato la terza generazione di pieghevoli composta da Galaxy Z Fold3 e Z Flip3.

Il fascino dello smartphone multipieghevole

Ma Samsung, appunto, non è azienda che ama accontentarsi, e nonostante sui pieghevoli sia abbondantemente avanti rispetto alla concorrenza, all’International Meeting for Information Displays (IMID 2021) in Corea ha mostrato un prototipo interessante. Si tratta di uno smartphone “multipieghevole", capace cioè di superare il concetto di singola piega di Galaxy Z Fold e Z Flip.

Samsung starebbe quindi lavorando su una sorta di smartphone pieghevole a fisarmonica, con la possibilità di piegare il display due volte. Lo scenario è interessante perché così facendo, al costo di uno spessore maggiore da chiuso, si ottiene un prodotto con un display che all’occorrenza può diventare molto più ampio. Così nascono nuove opportunità e il multitasking può essere molto più spinto poiché si potrebbero affiancare due applicazioni, potendo svolgere due diverse operazioni contemporaneamente.

Come molti altri prodotti sperimentali e in fase di sviluppo iniziale, anche il prototipo di smartphone multipieghevole dell’IMID 2021 è esposto all’interno di una teca, rendendo impossibile l’interazione agli avventori: nessuno poteva toccarlo con mano, per vedere come era fatto realmente.

Si può dedurre che ci sia quindi ancora parecchio lavoro da fare per giungere ad un prodotto che possa essere prodotto in serie per resistere alle sollecitazioni della vita di tutti i giorni, ma l’idea c’è già e probabilmente al quartier generale Samsung si lavora con l’obiettivo di portare prima possibile sul mercato questa evoluzione del concetto di smartphone pieghevole.

Le caratteristiche del prototipo

Non è neanche detto quindi che il possibile smartphone di serie abbia le stesse caratteristiche di quello esposto all’IMID 2021, che può vantare un display OLED da 7,2 pollici nel quale potrebbe essere annegata una o più fotocamere selfie, come peraltro già visto su Galaxy Z Fold3.

Inutile specificare che non si hanno notizie in merito al possibile inizio della commercializzazione: è ancora presto, forse serviranno anni. Ma il futuro è già qui. ed è chiaro che Samsung ha intenzione di restare leader del mercato puntando tutto sui pieghevoli.

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