Samsung Galaxy S21 Ultra, il display Fonte foto: Mr Gadget
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Samsung sfida Apple: come sarà la versione mini di Galaxy S22

Stop ai display giganti: persino Samsung sarebbe pronta a fare un passo indietro, seppur piccolo, nella diagonale dei display dei suoi smartphone di fascia alta.

Giuseppe Croce Giornalista

Peppe Croce, giornalista dal 2008, si occupa di device elettronici e nuove tecnologie applicate al mondo automotive. È entrato in Libero Tecnologia nel 2018.

Dopo Apple, anche Samsung punta sul formato ridotto: ecco perché Galaxy S22 potrebbe essere caratterizzata da un design mini. Si tratta di un’interessante novità, soprattutto per tutti coloro che poco apprezzano il gigantismo recente degli schermi che, spesso, porta alla costruzione di dispositivi assai meno maneggevoli di quelli di pochi anni fa.

Secondo un’anticipazione raccolta da Phone Arena e lanciata dal tipster Mauri QHD, la nuova linea di smartphone prodotta dalla casa coreana sarebbe caratterizzata da schermi di dimensioni inferiori rispetto a quelli dei modelli 2020, seppur di poco. Un importante cambio di rotta, capace di rompere con una tradizione che ormai sembra radicata nell’industria della telefonia mobile: costruire smartphone sempre più grandi. A portare avanti questa "rivoluzione" sarà proprio Samsung, che in passato ha al contrario adottato tecnologie che le hanno consentito di creare pannelli sempre più ampi, per permettere ai suoi clienti una migliore visione foto e video.

Samsung Galaxy S22, come cambiano le misure

Stando a quanto riportato dalle anticipazioni, le misure dovrebbero diminuire di circa un decimo di pollice, più o meno 3 millimetri, passando dai 6,2" ai 6,06" del modello Galaxy S22 base. Più evidente, invece, la differenza tra S21 Plus e S22 Plus, con il secondo che scenderà a 6,55" dai 6,7" (approssimativamente -4 mm) del primo. Unico a mantenere salda la via dello schermo grande sarà la variante Ultra, che passerà da 6,8 pollici a 6,81".

A obbligare Samsung a scegliere tale diagonale, in questo caso, sarebbe la tipologia di pannello: LTPO (low temperature polycrystalline oxide), che è una esclusiva di tale modello e permette di implementare la frequenza di aggiornamento dello schermo variabile, che fa risparmiare molta batteria.

E pensare che, diversi anni fa, il primo Galaxy Note era stato considerato da molti fin troppo grande per un uso continuativo. La diagonale dello schermo di quel modello era di 5,3 pollici, molto di meno rispetto a quanto disponibile oggi sul mercato.

Samsung Galaxy S22 Ultra, non solo questione di schermo

Altro dettaglio, relativa alla linea in arrivo ma non alle dimensioni, è quella che coinvolge proprio Galaxy S22 Ultra. Samsung per questo modello dovrebbe passare dal vetro posteriore a un meno elegante ma decisamente più funzionale retro in "Glasstic", cioè policarbonato dall’effetto lucido che ricorda il vetro ma non lo è: costa di meno ed è più leggero.

Ovviamente parliamo di un’indiscrezione che, nei prossimi mesi, potrebbe trovare conferme o smentite. Stesso discorso vale per il sensore fotografico a 200 MP, dotato di zoom ottico continuo, che ci si attende sul Samsung Galaxy S22 Ultra. Ma, anche in questo caso, sono tutte informazioni per le quali Samsung sta mantenendo assoluto riserbo.

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