Scatola nera dell'auto: come funziona e quanto si risparmia
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Scatola nera dell'auto: come funziona e quanto si risparmia

La scatola nera è una delle principali opzioni a disposizione degli automobilisti italiani per poter ottenere un risparmio considerevole sui costi dell’assicurazione auto. Questo dispositivo, monitorando costantemente il funzionamento del veicolo su cui è installato, immagazzina informazioni utili a chiarire la dinamica dei sinistri stradali (aiutando le compagnie a ridurre il rischio di truffe) e, nello stesso tempo, analizza lo stile di guida del conducente che, evitando di correre rischi inutili e guidando sempre con prudenza, potrà ottenere uno sconto extra sul premio assicurativo al momento del rinnovo della polizza.

Installare la scatola nera sulla propria auto permette, quindi, di ottenere un gran numero di vantaggi, soprattutto in termini di costi assicurativi che, per molti automobilisti, raggiungono cifre anche molto elevate andando a rappresenta una spesa annuale considerevole ed uno dei principali “costi fissi” legati all’utilizzo della propria auto. La normativa vigente incentiva l’installazione delle scatole nere che possono garantire notevoli vantaggi anche alle compagnie che offrono le polizze auto.

Le funzionalità della scatola nera

Per poter massimizzare il risparmio sull’assicurazione auto, oltre ad affidarsi al confronto online dei preventivi  RC sfruttando comparatori come SosTariffe.it, è necessario richiedere alla propria compagnia l’installazione della scatola nera, un dispositivo destinato a diventare, considerando i tanti vantaggi offerti, un elemento essenziale per un gran numero di veicoli.

Prima di entrare nei dettagli relativi al funzionamento del dispositivo ed al risparmio garantito sui costi assicurativi, riepiloghiamo, brevemente, le principali funzioni della scatola nera:

  • Localizzare la posizione del veicolo via GPS;
  • Calcolare con precisione la percorrenza del veicolo;
  • Monitorare lo stile di guida del conducente;
  • Fornire informazioni utili per chiarire la dinamica di un sinistro stradale;

Queste funzioni si traducono in netti vantaggi per gli automobilisti:

  • Sconti sulla polizza RC e su diverse garanzie accessorie correlate al funzionamento della scatola nera;
  • Incentivi (sotto forma di sconti extra) per chi ha uno stile di guida prudente e minimizza i rischi;

Scatola nera: cosa prevede la normativa e come si comportano le compagnie

La Legge Concorrenza, in vigore dal 2017, ha introdotto l’obbligo per le compagnie assicurative di applicare “sconti significativi” sui premi della polizza RC Auto a tutti gli assicurati che optano per l’installazione della scatola nera sul veicolo per cui si è attivata la polizza.

Le compagnie assicurative, quindi, devono garantire ai loro clienti la possibilità di usufruire di uno sconto sul premio nel caso in cui venga richiesta l’installazione della scatola nera. Tale sconto, non può essere inferiore alla percentuale minima fissata dall’IVASS.

Ogni compagnia, in ogni caso, è libera di applicare gli sconti legati all’installazione della scatola nera sulla base di valutazione di vario tipo. La realtà del mercato assicurativo di oggi presenta diverse modalità di applicazione della norma in quanto non vengono fissate linee guida precise e vincolati per le compagnie.

La scatola nera è comunque un punto di riferimento del settore assicurativo italiano e rappresenta un’importante occasione di risparmio per gli automobilisti che puntano a massimizzare le possibilità di risparmio per la propria polizza auto.

In attesa di poter contare su di una normativa più chiara e definitiva, l’installazione della scatola nera è, ad oggi, un incentivo proposto da un gran numero di compagnie assicurative che garantiscono ai propri clienti la possibilità di ridurre i costi delle polizze auto proprio grazie all’installazione di tale dispositivo.

Nonostante il vuoto normativo riguardante gli sconti obbligatori fissati dalla Legge sulla Concorrenza, le imprese assicurative impegnate sul mercato italiano propongono diverse soluzioni per massimizzare il risparmio installando dispositivi specifici che rientrano nella definizione di “scatola nera”.

Come funziona la scatola nera per l’auto

L’installazione della scatola nera sull’auto offre una lunga serie di vantaggi all’automobilista che ha la possibilità di risparmiare sui costi assicurativi andando ad attivare, a prezzo scontato, diverse coperture per il proprio veicolo. Oltre al polizza RC, obbligatoria per circolare, spesso le compagnie scontano anche alcune polizze accessorie se il cliente installa la scatola nera.

Il funzionamento della scatola nera per l’auto è molto semplice. Il dispositivo in questione, infatti, garantisce la possibilità di sfruttare una localizzazione satellitare GPS del veicolo su cui è installato. Tale localizzazione è costante e permette alla compagnia di ottenere una lunga serie di informazioni sull’auto fino a che la scatola nera è attiva.

Per quanto riguarda la localizzazione, la scatola nera, trasmettendo costantemente la posizione del veicolo, permette alla compagnia di fornire assistenza stradale in modo rapido avendo la certezza del luogo in cui è situato il mezzo assicurato. Si tratta di una funzionalità molto utile, ad esempio, quando il veicolo è colpito da un guasto tecnico o coinvolto in un sinistro stradale e c’è bisogno di un intervento rapido d’assistenza.

Ritrovare veicoli rubati

Il rilevamento della posizione permette anche di aumentare le possibilità di ritrovare il veicolo rubato. Le informazioni derivanti dalla localizzazione, infatti, possono essere trasmesse in tempo reale alle Forze dell’Ordine che avranno così uno strumento in più per poter tentare di recuperare l’auto rubata. Questa funzionalità permette di ottenere un risparmio sui costi della copertura Furto che, molto spesso, è inclusa nella polizza Furto e Incendio, una delle coperture assicurative facoltative più costose in assoluto (in particolare per chi ha un veicolo dall’elevato valore commerciale).

Il funzionamento della scatola nera non si limitata alla sola localizzazione GPS. Il dispositivo, grazie anche al costante rilevamento della posizione, è in grado di registrare diversi dati relativi alla guida, ai percorsi effettuati ed alla velocità di percorrenza. Tutti questi dati che la scatola nera raccoglie potranno poi tornare molto utili in diverse situazioni.

La scatola nera, infatti, è uno strumento che può essere utilizzato per fornire informazioni essenziali alla ricostruzione della dinamica di un sinistro stradale. I dati raccolti dalla scatola nera possono integrare tutti gli altri dati relativi al sinistro, permettendo così alla compagnia di chiarire, nei minimi dettagli, la dinamica di un sinistro ed accertare se l’assicurato ha o meno colpe.

Questa funzionalità si presta a diverse interpretazioni, non sempre positive. La scatola nera, infatti, non può garantire la precisione di cui si può aver bisogno per determinare alcune tipologie di sinistri stradale che necessitano di informazioni estremamente dettagliate. Il dispositivo rappresenta, in ogni caso, un supporto valido in grado di offrire informazioni utili alle compagnie in diverse situazioni. Questa funziona permette di ottenere un risparmio diretto sulla copertura RC del veicolo.

Un database che premia gli automobilisti virtuosi

Un altro elemento legato al funzionamento della scatola nera da tenere in considerazione è rappresentato dalla possibilità di stabilire un profilo dell’automobilista. Il dispositivo, raccogliendo costantemente informazioni sulla guida e sulle abitudini del veicolo su cui è installato, può determinare, con buona precisione, lo stile di guida del conducente, la tendenza a rispettare o meno i limiti di velocità e, più in generale, il Codice della Strada.

Queste informazioni sono estremamente utili alle compagnie che hanno così la possibilità di premiare gli automobilisti “virtuosi” non solo perché non hanno causato sinistri ma anche perché, con il loro stile di guida “sicuro”, hanno minimizzato il rischio di essere coinvolti in un incidente stradale.

La scatola nera, di fatto, nel suo funzionamento “spia” l’automobilista e le sue abitudini. Per quanto possa sembrare un fattore negativo, questa funzione rappresenta un’importante risorsa per gli automobilisti che rispettano i limiti fissati dal Codice della Strada.

Le compagnie, dopo aver accertato il comportamento virtuoso dell’automobilista lo potranno premiare con coperture personalizzate e con la possibilità di sfruttare sconti considerevoli sui costi assicurativi. Una compagnia che ha la certezza che il suo assicurato presenta uno stile di guida in grado di minimizzare i rischi di incidente avrà tutto l’interesse a proporrgli soluzioni assicurative molto convenienti.

La scatola nera viene utilizzata anche nelle assicurazioni auto “a consumo”, ovvero quelle polizze che presentano condizioni economiche particolarmente favorevoli per gli assicurati che percorrono pochi chilometri durante il periodo in cui il veicolo è coperto da regolare  polizza RC.

Monitorando oltre che la posizione anche il chilometraggio, infatti, la scatola nera è in grado di offrire informazioni precise sulle percorrenze e, quindi, sui costi delle assicurazioni di questo tipo. In questo modo vengono eliminati i rischi di conteggi chilometrici errati, truffe e tentativi di raggiri.

Scatola nera: quanto si risparmia installando il dispositivo

L’elemento principale che spinge gli automobilisti a installare la scatola nera sul proprio veicolo è rappresentato dal risparmio sul premio assicurativo. Si tratta di un fattore molto importante in quanto i costi assicurativi (soprattutto per chi ha necessità di attivare altre polizze oltre alla copertura RC obbligatoria) possono raggiungere importi molto elevati, in particolare in alcune regioni.

Di conseguenza, prima di scegliere di installare la scatola nera è molto importante verificare i vantaggi legati all’utilizzo di questo dispositivo e, soprattutto, poter quantificare il risparmio che la propria compagnia offre in caso di installazione.

Bisogna sottolineare, inoltre, che, di norma, la scatola nera viene fornita in comodato d’uso gratuito al cliente che attiva la polizza. Il costo dell’installazione del dispositivo è nullo (o comunque incluso nel premio assicurativo) e, come prevede la normativa, non può essere maggiore rispetto al risparmio sui costi assicurativi garantito dall’utilizzo della scatola nera.

Da notare, inoltre, che l’intervento che porta all’installazione della scatola nera sul veicolo assicurato avviene presso un’officina convenzionata con la compagnia con cui si è attivata la polizza auto al fine di garantire un corretto funzionamento del dispositivo.

Ogni compagnia presenta politiche commerciali ben precise in merito agli sconti legati alla scatola nera ed alle modalità di funzionamento della stessa. In generale, installare la scatola nera garantisce un risparmio minimo del 10% sul premio assicurativo ma, in alcuni casi, tale percentuale può crescere in misura considerevole.

Nei casi più vantaggiosi per gli automobilisti, infatti, installare la scatola nera garantisce un risparmio che può superare il 50% del premio. Per massimizzare il risparmio, solitamente, viene richiesta l’attivazione di altre polizze collegate al funzionamento della scatola nera che il cliente che fa installare tale dispositivo potrà attivare a prezzi molto ridotti.

Molte compagnie prevedono polizze auto che includono garanzie accessorie come il Soccorso Stradale e la Furto e Incendio (quest’ultima, in particolare, è una copertura molto costosa di norma) proposte a prezzo fortemente scontato grazie all’installazione della scatola nera che, quindi, funge da dispositivo satellitare in grado di rintracciare rapidamente la posizione del veicolo.

Questo riportato è solo un esempio delle tipologie di utilizzo della scatola nera e delle proposte commerciali che le varie compagnie assicurative italiane propongono ai loro clienti. Nell’analizzare le varie proposte disponibili sul mercato, affidandosi ad esempio alla comparazione dei preventivi, è molto importante valutare i vantaggi legati all’installazione della scatola nera, soprattutto in rapporto al risparmio offerto sull’attivazione di polizze accessorie.

Non essendoci delle linee guida vincolanti, le compagnie assicurative tendono a proporre soluzioni anche molto diverse tra loro e, quindi, per gli automobilisti è molto importante analizzare con molta attenzione i preventivi. Solo in questo modo, infatti, si potrà realmente quantificare il risparmio garantito dall’installazione della scatola nera.

Scatola nera e violazione della privacy

Registrando, costantemente, una lunga serie di dati e informazioni, la scatola nera può rappresentare un rischio per la privacy degli automobilisti. L’attuale normativa pone un limite ben preciso ai dati che questo dispositivo può raccogliere specificando che non è possibile “raccogliere dati ulteriori rispetto a quelli destinati a determinare le responsabilità dei sinistri e ai fini tariffari”.

La raccolta dei dati può presentare delle deroghe alla normativa nel caso in cui ci sia un “espresso consenso” da parte dell’assicurato. I dati raccolti dalla scatola nera potrebbero, ad esempio, essere incrociati con altri dati per fornire servizi aggiuntivi di vario tipo all’assicurato. Per evitare il rischio di violazioni della privacy e la raccolta di dati extra, è importante verificare, nel dettaglio, le condizioni contrattuali della polizza auto che prevede l’installazione della scatola nera.

Le compagnie, infatti, sono tenute a descrivere con precisione il funzionamento della scatola nera che faranno installare sul veicolo assicurato oltre alla tipologia di dati che saranno raccolti e i vari scopi per cui vengono raccolti questi dati. Leggere, nel dettaglio, le condizioni contrattuali permetterà di individuare per bene tutti i possibili rischi di violazione della privacy per chi procedere con l’installazione della scatola nera sul proprio veicolo.

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