6bb703a33ca7bdede3a6d4ee8c12dc9a.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Se bimbo piange, un'app aiuta

Impiega intelligenza artificiale per capire motivi irritazione

(ANSA)- ROMA, 24 MAG – Il bambino piange, ma cos’ha? Una domanda alla quale spesso i neogenitori non riescono a dare una risposta, ma ora una app, pensata per le mamme o i papà con problemi di udito ma non solo, può provare a risolvere il rebus.

Si chiama Chatterbaby, è stata creata da un team di studiosi guidato dalla professoressa Ariana Anderson, della David Geffen School of Medicine dell’Università della California di Los Angeles, e impiega l’intelligenza artificiale non solo per dire ai genitori quando il loro piccolo sta piangendo, ma aiuta anche a determinare perché il bambino è irritato. “Come madre – ha spiegato Anderson – sai istintivamente ciò che tuo figlio sta cercando di dirti semplicemente ascoltando come piange. Come esperta di statistica ho pensato: ‘Possiamo addestrare un algoritmo a fare ciò che le mie orecchie come genitore possono fare automaticamente? La risposta è stata sì”.

Contenuti sponsorizzati