SMART EVOLUTION

Sta arrivando lo speedtest Internet per le case vacanze

Quello della velocità della connessione al web è un aspetto che ha assunto rilevanza nel tempo, ancor di più durante la pandemia: ecco la soluzione "del futuro"

Nomadi digitali, impiegati a distanza: sono solo alcune delle nuove figure che hanno ricevuto linfa dalle nuove esigenze introdotte dalla pandemia di Covid-19, e che con ogni probabilità sopravvivranno quando l’incubo apparterrà al passato. Figure in perenne movimento, che possono svolgere le proprie attività da qualsiasi luogo a condizione che ci sia una connessione ad internet efficiente.

Ed è proprio sull’efficienza che è necessaria alle figure citate in precedenza così come a studenti, famiglie in viaggio, creativi e appassionati di videogiochi che è incentrata la novità comunicata da Airbnb, un nuovo strumento che permette di conoscere le prestazioni effettive e non teoriche della connessione ad internet in Wi-Fi del luogo in cui si vuole prenotare un alloggio o una camera ancor prima di arrivare. Invece che prenotare per scoprire di non poter lavorare in modo efficiente solo una volta arrivati nel luogo del soggiorno, quando ormai non c’è più nulla o quasi da fare, l’idea del nuovo strumento è di saperlo prima, in modo da capire se la connessione è sufficiente per le proprie esigenze ed eventualmente prenotare altrove.

Lo speedtest darà la velocità effettiva di internet

Da un po’ di tempo a questa parte negli annunci gli host si sono impegnati ad aggiungere manualmente la velocità del Wi-Fi del luogo in cui offrono ospitalità, ma l’attenzione crescente verso l’importanza di una connessione ad internet adatta alle esigenze di ciascun avventore ha fatto sì che si sviluppasse una soluzione ancor più efficace e rappresentativa delle prestazioni reali della connessione al web.

La prima a proporla sarà Airbnb, ma siamo pronti a scommettere che presto arriverà anche sulle piattaforme analoghe. In sostanza, attraverso l’app della piattaforma, l’host può avviare uno speedtest – quindi una valutazione delle prestazioni in scaricamento ed in caricamento dei file della connessione ad internet – affinché chiunque si appresti a prenotare un soggiorno sarà in grado avere informazioni reali, effettive, sulla velocità del Wi-Fi del luogo in cui si intende prenotare, in modo da sapere prima se è adatto o meno a supportare le proprie attività.

L’automatismo parte dagli USA, presto da noi

Per gli host potrebbe essere un gran sollievo, soprattutto per coloro che sono poco avvezzi alla tecnologia: basterà aprire l’app ed avviare il test, poi il tutto andrà automaticamente ad arricchire la pagina dell’annuncio, senza che sia necessario – come avviene adesso – impantanarsi in numeri e sigle – quelli relativi alla velocità in download ed in upload – che spesso non si conoscono nemmeno.

La soluzione di Airbnb utilizza il software open source di M-Lab per misurare la velocità di download della rete, ed in questa prima fase l’azienda ha iniziato ad implementare il test della connessione negli Stati Uniti, ma “ci espanderemo a livello globale nelle prossime settimane", fanno sapere. Probabile che a breve arrivino le contromisure della concorrenza, che potrebbe implementare un servizio simile che semplifica parecchio la realizzazione di un annuncio ed offre una misurazione realistica a chi si appresta a soggiornare.

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