Alcune stelle nascondono un segreto anti invecchiamento Fonte foto: 123rf
SCIENZA

Alcune stelle nascondono un segreto anti invecchiamento

Questi astri possono avere una seconda vita. Le nane bianche, le meteore più comuni nell’universo, sono in grado di rallentare il loro processo d’invecchiamento.

Le stelle più comuni nell’universo sono in grado di rallentare il loro processo d’invecchiamento. Si tratta delle nane bianche che riescono a ringiovanire e avere una vera e propria seconda vita. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall’italiano Francesco Ferraro, dell’università di Bologna e associato all’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), ed è stata pubblicata sulla rivista Nature Astronomy. Il risultato dello studio cambia completamente le conoscenze finora ritenute valide sul ciclo di vita delle piccole stelle.

Il segreto anti invecchiamento delle stelle

Le stelle piccole e medie, come il nostro Sole, diventano nane bianche nell’ultima fase del ciclo di sviluppo e si ritiene rappresentino la stragrande maggioranza di tutti i corpi celesti, fino al 98%. Secondo quanto si è ritenuto finora, questo tipo di meteore, quando esauriscono il loro combustibile, si "gonfiano" fino a espellere gli strati più esterni, mentre al centro rimane un nucleo nudo, molto caldo, in cui non avvengono più reazioni nucleari. Da questo momento vanno gradualmente a raffreddarsi fino a spegnersi del tutto.

Analizzando le immagini riprese dal telescopio spaziale Hubble di due distinti ammassi stellari, Messier 3 e Messier 13, considerati praticamente identici tra loro, i ricercatori hanno scoperto per la prima volta delle piccole anomalie che però dimostrano che non tutte le nane bianche invecchiano allo stesso modo. “La nostra scoperta – ha detto all’Ansa Ferraro – dimostra che alcune nane bianche sono in grado di trattenere un sottilissimo strato di idrogeno, dell’ordine di un decimillesimo della massa del Sole ma sufficiente per permettere una minima attività termonucleare che consente di produrre ancora un po’ di energia, rallentando così il processo di spegnimento e di raffreddamento, in pratica rallentando il loro invecchiamento".

Il segreto di questo "elisir di giovinezza" sarebbe scritto nel loro passato. Il differente invecchiamento sarebbe infatti guidato da un processo di rimescolamento dei gas della stella che avviene nella transizione che porta alla nascita della nana bianca. In stelle con massa iniziale più piccole della media l’idrogeno riesce in parte a conservarsi e consentire così un ringiovanimento. La scoperta cambierebbe quindi i meccanismi usati finora per stimare l’età delle nane bianche in funzione della sola luminosità con una differenza, rispetto ai calcoli precedenti, anche di 1 miliardo di anni.

Lo studio delle meteore continua a rivelare informazioni sorprendenti su questi astri, per esempio una ricerca di scienziati del Regno Unito è riuscita a individuare l’origine delle prime stelle, mentre il telescopio Kepler ha catturato il momento appena precedente l’esplosione di una supernova.

Stefania Bernardini

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