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Come vincere il Super Cashback dopo la stretta anti furbetti

Chi parte oggi deve fare 16,8 transazioni al giorno per entrare tra i primi 100 mila, ma saranno ritenute valide? Dopo la stretta anti furbetti non è assolutamente detto.

Giuseppe Croce
Giuseppe Croce Giornalista

Peppe Croce, giornalista dal 2008, si occupa di device elettronici e nuove tecnologie applicate al mondo automotive. È entrato in Libero Tecnologia nel 2018.

Oggi, 1° giugno 2021, inizia l’ultimo mese utile per accumulare transazioni valide ai fini del Super Cashback, il premio semestrale da 1.500 euro riservato ai 100.000 iscritti al programma Cashback di Stato che hanno fatto più acquisti validi dal 1° gennaio al 30 giugno. Mancano 30 giorni esatti, quindi, per recuperare il gap ed entrare nella parte “nobile" della classifica del Cashback.

Classifica che, dopo infinite polemiche, nei giorni scorsi ha subito uno scossone a causa del decurtamento di migliaia di micro transazioni ritenute fittizie. Alcuni utenti affermano, addirittura, di essersi visti azzerare del tutto le transazioni passando da oltre 500 a zero dall’oggi al domani. Nel frattempo, in attesa di capire che impatto avrà la mossa anti furbetti, la classifica resta attiva e, con essa, la corsa al Super Cashback. Al momento l’utente in posizione 100 mila, cioè l’ultimo dei candidati vincitori dei 1.500 euro, ha 468 transazioni valide e, in teoria, si dovrebbe fare la proiezione a 30 giorni per capire quanti acquisti serviranno a questo utente per mantenere la posizione. Ma dopo la cancellazione delle microtransazioni il calcolo diventa complicato.

Super Cashback: quante transazioni al 30 giugno?

Dal 1° gennaio a ieri, 31 maggio 2021 sono passati esattamente 150 giorni. Questo vuol dire che chi oggi ha 468 transazioni accumulate ne ha fatte in media 3,12 al giorno. Continuando con questa media al 30 giugno serviranno 561 transazioni per restare tra i primi 100.000.

A turbare questa proiezione, però, ci si mettono due fattori. Il primo è che, fino ad oggi, il numero delle transazioni medie giornaliere è cresciuto sempre man mano che la fine del semestre si avvicinava. Il secondo è che con la cancellazione delle microtransazioni (che è ancora in corso) molti utenti stanno perdendo posti in classifica a favore di chi si trova vicino alla posizione 100 mila.

Arrivato a questo punto, quindi, ogni previsione va presa doverosamente con le dovute cautele.

E’ ancora possibile vincere il Super Cashback?

Fino a pochi giorni fa a questa domanda avremmo risposto certamente sì: “bastava" fare una media di 16,8 transazioni al giorno. Un numero enorme, ma alla portata di qualunque persona con molto tempo libero e una carta da strisciare.

Dopo la stretta anti furbetti, invece, non siamo affatto così sicuri che ciò sia possibile perché non è più garantito che questo enorme numero di micro transazioni resti impunito nei prossimi 30 giorni: si potrebbe anche arrivare a farle, ma poi potrebbero essere decurtate.

Super Cashback: ne è valsa la pena?

Nel frattempo, già da alcune settimane, sui forum e nei gruppi social dedicati al Super Cashback sono spuntati diversi “pentiti del Super Cashback“. Cioè persone che, alla luce degli sforzi (ma sarebbe meglio dire del lavoro, perché di questo si tratta) per ottenere i 1.500 euro di premio finale si sono resi conto che il gioco non vale la candela.

Passare la carta 40 volte di fila al distributore automatico di benzina, in piena notte per evitare le legittime proteste del benzinaio, logora. Come logora anche entrare e uscire dal supermercato per comprare 10 prodotti facendo 10 pagamenti. Molte persone, oggi, dicono che col senno di poi non lo rifarebbero e, infatti, annunciano già che nel prossimo semestre si limiteranno a correre per il normale Cashback di Stato da 150 euro, per 50 transazioni valide.

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