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SMART EVOLUTION

Svezia, chip sottopelle al posto del biglietto del treno

Un’azienda di trasporti pubblica comincerà a usare il sistema biometrico per controllare i titoli di viaggio di circa 200 passeggeri

20 Giugno 2017 - Se ne parla da anni, ora comincia ad arrivare qualche applicazione pratica. Stiamo parlando dei chip sottopelle, piccoli sensori biometrici in grado di contenere molte informazioni. SJ, un’azienda svedese di trasporti su rotaie e di proprietà pubblica, ha da poco annunciato che inizierà a testare i microchip al posto dei biglietti.

Una vera rivoluzione, per uno dei Paesi europei più avanzati a livello tecnologico. Secondo le stime della stessa società scandinava, il servizio sarà utilizzato dal circa 200 viaggiatori. E nonostante le preoccupazioni sollevate da qualcuno per quanto riguarda la privacy, SJ assicura che i sensori non saranno impiegati per tracciare in maniera indiscriminata le persone. Il sistema sottopelle faciliterà ulteriormente l’acquisto di un titolo di viaggio. Non ci sarà più bisogno, infatti, di usare un biglietto cartaceo e né di mostrare al controllore un codice alfanumerico. I viaggiatori non dovranno fare altro che esporre la zona di pelle dove è istallato il sensore, che servirà allo scanner per verificare il biglietto.

Il sensore di SJ: sicuro contro gli hacker

SJ tranquillizza anche per quanto riguarda la sicurezza del sistema, soprattutto in merito alla possibilità, molto concreta, che i chip, contenenti molte informazioni sensibili, tra cui i dati finanziari, possano essere violati dagli hacker. L’azienda, per scongiurare queste eventualità, fornirà un numero per mettere al riparo il microchip dai pirati informatici.

La sperimentazione è già iniziata, anche se non mancano i classici problemi iniziali. Ma l’azienda svedese ha assicurato che dalle prossime settimane tutto funzionerà al meglio.

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