Microchip sottopelle
TECH NEWS

Svezia: microchip sottopelle al posto della carta d'identità

In Svezia moltissime persone si stanno inserendo dei microchip sottopelle per pagare il biglietto del treno, entrare in ufficio o andare in palestra

30 Maggio 2018 - Più di 3 mila persone in Svezia si son fatte impiantare dei microchip sottopelle per non dover portare ogni volta con sé le carte d’identità, i passaporti e persino i biglietti degli autobus. Dal 2015 sono, infatti, tantissime le persone del paese scandinavo che hanno inserito un chip grande quanto un chicco di riso in varie parti del proprio corpo.

Alcune persone hanno inserito il microchip sotto la mano e in questo modo possono entrare in casa, in palestra oppure in ufficio senza dover utilizzare le chiavi o le tessere magnetiche. Per riuscirci basta passare la mano vicino a un sensore, presente in diversi edifici in Svezia, per essere riconosciuti e poter accedere allo stabile. Un po’ quello che Apple vorrebbe fare con l’iPhone dal prossimo anno, quando il modulo NFC sarà sbloccato grazie a iOS 12. Già dal 2017 inoltre tutta la linea ferroviaria della Svezia è stata implementata con dei sensori che permettono agli utenti di acquistare, convalidare o trasbordare i biglietti dei treni. Come ci riescono? Semplice passano il microchip sottopelle vicino al sensore. Il sensore riconosce la loro personalità e scala dalla carta di credito associata il costo del viaggio in treno.

Come inserire un chip sottopelle

Le persone che hanno un microchip sottopelle affermano che il processo non è doloroso e si sente solo una piccola puntura quando il chip viene inserito sotto la mano. Nonostante il processo sia davvero semplice è possibile che su alcune persone il chip causi infezioni o allergie. Secondo gli esperti di nuove tecnologie, però, il Biohacking, ovvero la modifica del corpo con la tecnologia, è una delle tendenze a cui andremo incontro nel futuro. Tutto è iniziato con i wearable e i tracker indossabili ma in futuro i sensori non saranno degli accessori ma potrebbero essere “installati” direttamente sul nostro corpo. Anche gli Stati Uniti stanno iniziando a investire sul Biohacking, tanto che la catena di distributori automatici Three Square Market nel Wisconsin ha inserito il chip sottopelle a 50 dipendenti che così possono accedere ai locali, aprire le casse ed effettuare operazioni simili.

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