spam-bot Fonte foto: Shutterstock
SICUREZZA INFORMATICA

Symantec, il 10% dei computer italiani infetti con malware bot

Stando alla ricerca della società per la sicurezza informatica Symantec l'Italia è il peggior Paese d'Europa per malware bot dopo la Russia

28 Settembre 2017 - Una ricerca condotta dalla società per la sicurezza informatica Symantec ha dimostrato il crescente pericolo “bot” nel nostro Paese. L’Italia, tra tutte le nazioni di Europa e Asia Occidentale, è seconda nella infelice classifica dei bot informatici. Peggio di noi fa solo la Russia.

Nel 2016 in Italia, stando ai numeri Symantec, un computer su dieci era infetto da bot informatico. In pratica il 10% del totale dei dispositivi utilizzati sul nostro territorio è in mano a un hacker. Va peggio, come già accennato, agli utenti russi con il 13,59% di PC infettati. Ovviamente per come agisce un bot la vittima non si accorge minimamente del pericolo, anche se il macchinario è già stato colpito. Nonostante un bot possa fare praticamente tutto sul nostro dispositivo. Come, per esempio, inviare messaggi, lanciare applicazioni o usare i nostri profili social.

Italia e bot informatici

Roma è la città più colpita nel nostro Paese. E la capitale da sola “ospita” circa il 30% della totalità di bot informatici presenti in Italia. Segue Milano con il 28%. Anomalo terzo posto, in questa classifica poco ambita, per Ivrea. La cittadina piemontese di soli 24mila abitanti presenta il 14,58% dei bot informatici italiani. Un dato in forte contrasto anche con la vicinissima Torino, ferma al 2,4%. In tutta Europa, invece, la città con maggior densità di bot in assoluto è Madrid, che “vince” di pochissimo su Istanbul e Mosca. Situazione paradossale poi nello Stato del Vaticano dove un computer ogni cinque è infettato da un bot. I paesi europei meno colpiti sono invece: Francia, Regno Unito, Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia.

Contenuti sponsorizzati