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Il lancio del telescopio spaziale James Webb Fonte foto: ANSA
SCIENZA

Telescopio spaziale James Webb: lancio rinviato alla Vigilia di Natale

NASA, nuovo rinvio per il lancio del Telescopio Spaziale James Webb: la storica missione partirà "non prima del 24 Dicembre"

Non c’è pace per il telescopio spaziale James Webb: dopo quasi 15 anni di rinvii, polemiche e problemi tecnici, abbiamo forse una data di lancio ufficiale per la storica missione.

Il più grande e potente telescopio mai realizzato era stato progettato per partire alla volta dello spazio profondo nell’ormai lontano 2007, dopo oltre 10 anni di lavori da parte di NASA, ESA e CSA – l’Agenzia Spaziale Canadese. Oggi, la grande attesa per la partenza di James Webb sembra essere finita.

Il più potente telescopio mai realizzato

Il James Webb Telescope è il telescopio spaziale più grande, più potente e tecnologicamente avanzato mai costruito: ci sono voluti 25 anni, tecnici ed ingegneri di 15 Paesi in tutto il mondo e circa 10 miliardi di dollari, per arrivare al lancio della missione.

Oggi James Webb si trova – già pronto per il lancio da qualche giorno – in cima al razzo Ariane 5 dell’ESA, che lo porterà fuori dall’atmosfera terrestre partendo dallo Spaceport europeo che si trova a Kourou, nella Guyana francese.

Quella di James Webb viene da più parti definita come la missione più ambiziosa mai perseguita nello spazio dopo le missioni Apollo che conquistarono il primo passo su suolo lunare. E si tratta in effetti di una missione di importanza epocale, perché il telescopio spaziale Webb sarà in grado di studiare finalmente la formazione delle galassie e dei sistemi planetari, indagare le origini della vita e “vedere" la storia dell’Universo sin dai suoi inizi.

James Webb osserverà direttamente una parte dello spazio, e del tempo, mai osservata prima, lanciando il suo sguardo ad infrarossi fino a 13,5 miliardi di anni fa, quando si formarono le prime stelle e le prime galassie dell’Universo.

Le sfide tecniche sono innumerevoli: una volta lanciato a circa un milione e mezzo di chilometri dalla Terra, impiegherà almeno 6 mesi per preparare tutta la sua strumentazione prima di giungere a destinazione sul punto di Lagrange L2 tra Terra e Sole.

Dispiegherà i suoi specchi, i pannelli solari ed altri piccoli sistemi; soltanto allora potrà raffreddarsi, allinearsi, calibrare i sistemi e dare avvio alla missione vera e propria, ed indagare finalmente i segreti nascosti nei primi momenti di vita dell’Universo.

James Webb: lancio “non prima del 24 Dicembre"

L’attesa quindi sembra essere finita: in una breve nota ufficiale, la NASA annuncia l’ultimo rinvio del lancio.

Come si legge sul sito dell’Agenzia Spaziale Statunitense “il team di James Webb sta lavorando ad un problema di comunicazione tra l’osservatorio ed il sistema di lancio del veicolo".

Ciò significa che “il lancio è rimandato a non prima del 24 Dicembre" – con buone speranze di veder partire l’attesa missione per la Vigilia di Natale. La conferma del lancio, spiega la NASA, arriverà il prossimo 17 Dicembre.

Si tratta di un rinvio di appena due giorni, rispetto all’ultima data prevista per il lancio, il 22 Dicembre. Quel che è certo è che la prudenza non è mai troppa, quando si tratta di uno degli strumenti più complessi, e costosi, mai realizzati sulla Terra.

James Webb sarà il più importante osservatorio scientifico mai inviato nello spazio, capace di svelare i misteri più reconditi del nostro sistema solare e guardare con precisione mai raggiunta prima stelle e mondi lontanissimi.

Intanto James Webb è finalmente nell’ultimo spot che occuperà sul nostro pianeta, in cima all’enorme Ariane 5 dell’ESA, piazzato sulla costa Atlantica della Guyana francese in attesa del momento magico in cui partirà la missione spaziale scientifica più ambiziosa di sempre.

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